Indianapolis – Il killer si è appostato. Pronto all'agguato per centrare la pole position e puntare alla (decima) vittoria. Marc Marquez nel finale di libere 3 ha alzato il livello della sua Honda Repsol travolgente al punto da fermare il cronometro su 1'32"882. Solo lui! La battaglia per entrare nella top ten che permette l'ingresso diretto in Q2 è stata entusiasmante con colpi di scena a ripetizione. Andrea Iannone con la Ducati Pramac si è classificato secondo con 222 millesimi precedendo Jorge Lorenzo con la Yamaha Factory terzo a più di mezzo secondo dal connazionale campione del mondo in carica. Quarta la Ducati Team di Andrea Dovizioso con 550 millesimi di distacco, sesta la Honda Repsol di Dani Pedrosa risalito prepotentemente dal 16mo posto, distacco dal compagno di squadra 611 millesimi.
Stefan Bradl con la Honda LCR ha concluso al sesto posto con 631 millesimi di distacco, Yonny Hernandez con la Ducati Pramac al settimo con 649. La lista dei dieci che prenderanno parte direttamente alla Q2 è stata completata da Aleix Espargaro, ottavo con la Yamaha Forward a 705 millesimi, Valentino Rossi che dopo il primo posto in libere 2 ha rischiato l'esclusione rimediando il nono posto con la sua Yamaha Factory a 716 millesimi e Bradley Smith con la Yamaha Tech3 decimo a 739.
Dovranno affrontare la Q1 Pol Espargaro (Yamaha Tech3) 11mo, Cal Crutchlow (Ducati Team) 13mo, Alvaro Bautista (Honda Gresini) 14mo e Hector Barbera (Avintia) 18mo.

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.