Indianapolis – La revolution è stata sedata. I riottosi zittiti. La Legge di Marc Marquez è stata ripristinata. Giro veloce nelle libere 4 in 1'32"391. La Honda Repsol del campione del mondo ha rifilato più di mezzo secondo alla Yamaha Tech3 di Pol Espargaro (secondo) e alla Yamaha Factory di Valentino Rossi (terzo, più di 8 decimi alla Ducati Team di Andrea Dovizioso (quart), più di 9 decimi alla Yamaha Factory di Jorge Lorenzo e alla Honda Repsol del compagno di squadra Dani Pedrosa (sesto).
Tutto il resto e noia. Il leader delle libere 3 Stefan Bradl esiliato con la sua Honda LCR al settimo posto (+931 millesimi), la Yamaha Forward di Aleix Espargaro confinata all'ottavo (+960), la Ducati Pramac di Andrea Iannone al nono (+974) e la Yamaha Tech3 di Bradley Smith al decimo (+984 millesimi). 

Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.

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