Silverstone – Dopo la parentesi di Brno Marc Marquez è tornato alla vittoria. Undicesima in stagione. Jorge Lorenzo partito bene e seguito dal campione del mondo è rimasto in testa fino a sette giri dalla conclusione. Al sorpasso di Marquez Lorenzo ha replicato due giri dopo e due giri dopo ancora il sorpasso definitivo di Marquez che è volato verso la vittoria.
Dietro bagarre Valentino Rossi,Dani Pedrosa e Andrea Iannone per conquistare il terzo posto che è stato appannaggio del Dottore dopo un'emozionante battaglia a sportellate.
Il feroce combattimento per la vittoria si è concluso a tre giri dalla conclusione con un micidiale sorpasso ed un allungo irrestibile di Marquez che in tre giri ha preso a Lorenzo ben 7 decimi mentre Rossi è arrivato al traguardo con 8"519 di distacco in un fotofinish con Pedrosa quarto a 8"694 mentre nei tre giri conclusivi Dovizioso ha preso progressivamente terreno fino con 9" 238 di distacco.
Nelle posizioni di rincalzo Pol Espargaro ha chiuso al sesto posto, Andrea Iannone settimo, Stefan Bradl ottavo, Aleix Espargaro nono e Scott Redding decimo.
Partenza a razzo di Jorge Lorenzo che con la sua Yamaha Factory  brucia al semaforo sia Andrea Dovizioso con la Ducati Team sia e il pole-man Marc Maquez con la HondaRepsol il quale s'incolla al maiorchino, mentre subito dietro impazza la battaglia tra Aleix Espargaró con la Yamaha Forward  e Valentino Rossi con la Yamaha Factory, con uno spettacolare incrocio di traiettorie. I primi quattro iniziano a scappare via e ben presto li raggiunge anche Dani Pedrosa, in quinta posizione. Al quarto giro il Dottore inizia a farsi vedere negli specchietti del forlivese, che gli risponde immediatamente; si tratta peró della prova generale: perchè una tornata dopo la Desmosedici si vede passare dalla M1 del connazionale e dalla Honda del pilota di Sabadell. Il ritmo dei primi due è sostenuto, gli inseguitori sono giá lontano ben 6".
Dietro impazza la bagarre tra l'inglese Bradley Smith e Andrea Iannone. Il pilota di Vasto non demorde e passa di forza l’avversario, chiudendogli tutte le porte e mettendo al sicuro la sesta posizione provvisoria. Al terzo posto Rossi non è peró incisivo come nei giri precedenti e subisce il ritorno di Pedrosa. L’altra Yamaha di Lorenzo continua la cavalcata trionfale, ma a metá gara Marquez gli si rifá pericolosamente sotto.
A 9 giri dalla fine si ritira ai box il "padrone di casa" Bradley Smith. Un giro piú tardi, è ancora la battaglia per il terzo gradino del podio a tenere banco. Valentino suona la carica e si tira dietro anche Dovizioso ai danni di Pedrosa; nello stesso passaggio, qualche metro piú avanti, cambia il leader della corsa. Marc Marquez fa segnare il giro piú veloce, bracca il rivale maiorchino e lo passa. Ma la Honda del campione del mondo inizia a intraversarsi, mentre Jorge Lorenzo è sempre lì negli scarichi. Non domo, approfitta di un’esitazione del talento di Cervèra e si riprende la leadership ma Marquez lo infila con un sorpasso chirurgico che rasenta il contatto. Lorenzo è costretto ad alzare la moto, lasciando la strada all’avversario.
Negli ultimi metri i riflettori sono tutti puntati sullo scontro tra Pedrosa e Rossi, con il pesarese molto bravo a tirare fuori il coniglio dal cilindro e dare quella zampata decisiva che gli è valsa il primo podio della carriera sul tracciato inglese.
Nella classifica iridata Marquez somma 288 punti, Pedrosa secondo 199, Rossi terzo 189, Lorenzo quarto 157 e Dovizioso quinto 129.

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.