Jerez de la Frontera – Doveva essere il giorno di Lorenzo, è stata il giorno di Pedrosa. In questo giorno di trionfo spagnolo Valentino Rossi è salito sul secondo podio davanti al compagno di squadra, quindi due volte battuto, mentre la Ducati ha preso una batosta che non ricordava da tempo con Stoner undicesimo e Melandri dodicesimo.
Accreditato del migliore passo di gara, ampiamente dimostrato anche nel warm up della mattina, Jorge Lorenzo pur partendo per la seconda volta di seguito in questo avvio di stagione dalla pole position non solo non è riuscito a prendere la testa della corsa ma ha subìto la prepotente rimonta del Dottore il quale una volta davanti ha giro dopo giro ridimensionato il compagno di squadra.
Dani Pedrosa con la Honda è fuggito sin dal via e non è stato mai nel mirino degli inseguitori. Lo spagnolo ha scavato progressivamente e inesorabilmente un baratro tra se e gli inseguitori e lo stesso Rossi nel momento in cui ha superato Lorenzo e si è messo all’inseguimento di Pedrosa non è mai riuscito a fare la differenza ed anzi si è dovuto arrendere alla differenza che stava facendo il pilota della Honda.
Comunque per la Yamaha il Gran Premio di Spagna può essere ritenuta una gara di grande livello non solo per il doppio podio conquistato con Rossi e Lorenzo ma anche perché proprio la moto del Dottore gommata Bridgestone sembra avere smaltito tutti i malanni che aveva dimostrato in Qatar.
Anche la Honda trae buoni auspici dalla gara di casa, esaltata dal successo di Pedrosa e confortata dal quarto posto di Hayden il quale però è stato nettamente inferiore al compagno di squadra  più di quanto non dimostri la quarta piazza ottenuta.
Giornata di riscatto per Loris Capirossi che s’è presa la soddisfazione di portare la sua Suzuki al quinto posto e occasione di conferma per Dovizioso con una Honda privata anche se l’ottavo posto è peggiorativo rispetto al sesto della gara d’esordio.
Irriconoscibile la Ducati, mai protagonista nel week-end ed oggi addirittura disastrosa come hanno denunciato impietosamente i due lunghi di Stoner nelle occasioni in cui ha tentato di forzare per risalire il gruppo. Melandri, da parte sua, si conforta col fatto che è partito dall’ultimo posto della griglia ed ha concluso al dodicesimo, alle spalle del compagno di squadra. L’australiano campione del mondo ha non solo perso dopo due gare la leadership ma si vede sopravanzato da tre temibili rivali quali Pedrosa, nuovo leader, Lorenzo e Rossi. (ore 15:30)

Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.

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