Misano Adriatico – Casey Stoner ci prova. Per recuperare 50 punti a Rossi, missione impossibile, deve fare gli straordinari. Quindi fa subito la voce grossa sin da stamane nelle libere 1 e si mette davanti a tutti dopo 24 giri. 1’35″422 con la Ducati, un soffio di 2 millesimi di secondo davanti alla Yamaha della Tech 3 di Colin Edwards, anch’egli 24 giri, quindi voce grossa mica tanto. Buon terzo con la Honda Gresini Alex de Angelis che di giri ne ha fatti 26 e il distacco dalla Ducati di testa somma ben oltre mezzo secondo. Distacchi più consistenti per Jorge Lorenzo che si è piazzato al quarto posto (29 giri) davanti al compagmo di Yamaha, il Dottore Valentino Rossi in odore di ottavo titolo mondiale, il quale da parte sua di giri ne ha inanellati 27 ma senza troppo impegno.
Il rientrante Hayden è sesto in questa mattinata calda che annuncia un pomeriggio torrido sulla riviera romagnola alle pendici del Monte Titano emblema della piccola Repubblica di San Marino che dà il nome a questo gran premio della stagione che volge al termine.
Pedrosa sembra preso ancora dalla paura e non dimostra prontezza di riflessi. Ha chiuso al quattordicesimo posto con la sua Honda a ben 1 secondo 458 millesimi da Stoner.
Il sanmarinese Dovisioso si è dovuto accontentare del settimo posto e gli italiani Capirossi e Melandri rispettivamente del tredicesimo e del sedicesimo. Il fantasma Marco, quindi, si avvia a concludere questa sua inspiegabile stagione in Ducati da perfetto ectoplasma della due ruote.
Dalle 14 alle 15 il secondo turno di prove libere. (ore 11:30)

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.