Misano Adriatico – Secondo copione. Stoner e la Ducati ancora davanti a tutti. Rossi chiude la seconda sessione di prove libere al secondo posto, Pedrosa ancora in affanno nella parte bassa della classifica, Melandri il forzato del penultimo posto.
Il primo giorno del weekend sul circuito di Misano Adriatico si è, quindi, concluso senza aggiungere nulla di nuovo ai temi della stagione e soprattutto a quelli del finale nel quale Valentino Rossi avanti di 50 punti deve solo fare il ragioniere e rintuzzare per quel che sarà necessario gli attacchi di Stoner.
L’australiano nel secondo turno pomeridiano delle libere si è dato un gran da fare, almeno nella ricerca del giro veloce. Rossi, da parte sua, ha svolto un lavoro limitato sotto questo aspetto. Vale deve solo avere la certezza della prima fila, di una buona partenza e poi in gara, come già accaduto, tenere tutto sotto controllo e possibilmente indurre all’errore Stoner. Il secondo posto dopo 27 giri della sua Yamaha alle spalle della Ducati a 418 millesimi rientra in questo programma minimo.
Nell’impianto di risalita è riuscito a inserirsi Loris Capirossi che ha portato la Suzuki al terzo posto, precedendo la Honda di de Puniet e la Suzuki del compagno di squadra Vermeulen, che hanno completato la top five.
Jorge Lorenzo ha preceduto de Angelis settimo mentre Pedrosa continua nel suo calvario di recupero dopo il pauroso incidente che l’ha tenuto lontano da Laguna Seca e anche nel pomeriggio non è riuscito a farsi notare. Solo dodicesimo. Ma se per lui c’è l’attenuante del ricordo… ospedaliero, per il compagno di squadra Hayden l’undicesimo posto significa ancora mediocrità.
Il pilota di casa Dovizioso per ora continua sulla strada del risparmio prestazionale, tredicesimo oggi pomeriggio; per Melandri si è trattato ancora d’una esibizione sconcertante per impegno e obiettivi raggiunti (sedicesimo, penultimo, posto che i piloti in gara sono anche per questa occasione 17). (ore 15:30)

Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.

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