Misano Adriatico – Due obiettivi, anzi tre, nello stesso giorno. Valentino Rossi vince a Misano Adriatico dove fin oggi non c’era riuscito, somma 68 successi nella formula regina ed eguaglia il record di Giacomo Agostini, si riappropria del titolo iridato che per due anni gli sfuggiva anche se solo la matematica non consente di darlo per scontato.
Anche oggi pomeriggio il solito copione degli ultimi tre gran premi: Stoner in pole parte bene ma quando si rende conto che non può fare la lepre in fuga e la pressione del Dottore si fa assillante forza oltre il limite consentito e finisce rovinosamente fuori gara. Rossi ringrazia, si prende anche questi 25 punti, mentre Stoner continua a digiunare, ed allunga a +75. Ed ora l’australiano della Ducati deve anche guardarsi dal rimontante Pedrosa che oggi ha fatto una discreta gara conquistando il quarto posto e portandosi a soli 2 punti dalla seconda posizione di Stoner.
Nella giornata della terza disfatta consecutiva della Ducati e di Stoner la Yamaha ha piazzato la doppietta. Il redivivo Lorenzo dopo avere battagliato nelle fasi iniziali con i connazionali Pedrosa ed Elias li ha salutati e si è involato verso la conquista del secondo meritatissimo posto. Altrettanto meritato il terzo posto di Elias che, quindi dopo Brno sale ancora sul podio, il quale ha preceduto Pedrosa protagonista di una buona partenza che ha sorpreso tutti quelli che lo precedvano in griglia consentendogli di mettersi alle spalle di Stoner. Lo spagnolo della Honda  è stato risucchiato prima da Rossi e dopo qualche giro anche da Lorenzo prima e da Elias.
Quinto posto per Vermeulen che nel finale ha lottato allo sprint con Toseland, sesto, e il rimontante Capirossi, settimo. Dovizioso che sembrava in grado di potere entrare in questo gruppo di sprinter ha invece dovuto cedere terreno ed alla fine si è dovuto accontentare dell’ottavo posto. Melandri ha riscattato la sua ennesima gara opaca con un finale degno di altre stagioni ed è entrato nella top ten d’arrivo, nono davanti a Edwards.
Il destino di Stoner è stato condiviso da de Puniet e de Angelis, anche loro fuori gara per cadute per fortuna senza conseguenze.
Nelle altre gare successo di Talmacsi nella 125 davanti a Smith e Corsi (il romano si è portato a -28 da Di Meglio nella classifica iridata) e di Bautista nella 250 davanti a Takahashi e Barbera. (ore 15:00)

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.