Indianapolis – Neanche Ike è riuscito a fermare Demolition Man: il vento e la pioggia si sono arresi e Valentino Rossi è volato sicuro verso la quinta vittoria consecutiva, per un totale stagionale (finora) di 8, avvicinandosi ancora di più all’ottavo titolo iridato. Solo la matematica non glielo assegna ancora ma le ultime cinque gare hanno dimostrato che Stoner, ora distanziato di 87 punti, non è all’altezza di Vale e la sua resa sembra ormai incondizionata.
Pomeriggio di gioia per Rossi, 69 vittorie con quella odierna e record di Agostini prima uguagliato e poi superato, ma anche di tristezza per la morte del nonno paterno, Dario, al quale avrebbe voluto consegnare l’ottavo alloro iridato.
Dopo la pole sotto il sole la vittoria sotto la pioggia. E’ partito male il Dottore, sceso in quinta posizione alla prima curva. Il tempo di mettere in temperatura le Bridgestone ed è cominciata la demolizione implacabile di coloro che avevano pensato di averlo messo nel sacco. Il primo il compagno di squadra Lorenzo, che ha concluso al terzo posto; quindi il campione del mondo in carica Stoner, quarto al traguardo; a seguire Dovizioso, quinto dopo essere stato anche in testa. Per ultimo Hayden che stava sognando una vittoria in casa. Rossi ci ha giocato un poco, illudendolo, poi quando mancavano 14 giri alla conclusione, lo ha infilato come un pollo allo spiedo. Quando la direzione di gara, a 7 giri dal traguardo naturale, ha esposto la bandiera rossa per fermare la gara diventata pericolosa a causa della pioggia battente e del vento a raffiche violente(la gara della 250 è stata poi annullata), Rossi aveva dato 6 secondi ad Hayden che proprio grazie allo stop anticipato ha evitato di essere risucchiato anche dalla Yamaha di Lorenzo.
Campionato virtualmente concluso a 4 gare dalla conclusione dal momento che anche Pedrosa, ottavo al traguardo, si trova ancor più lontano distaccato di 94 lunghezze.
Numeri a parte Stoner e Pedrosa hanno subito la cura del Dottore di altri tempi, la stessa cura che ha demolito Biaggi e Gibernau, costretti a lasciare per frustrazione acuta la MotoGP. (ora italiana 22:00)

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.