Motegi – Secondo copione, almeno nel secondo turno di prove libere dopo che in mattinata su pista bagnata il crono migliore lo aveva fatto registrare Hayden, Rossi e Stoner a seguirlo nell’ordine in classifica.
L’ora pomeridiana è stata caratterizzata dal duello Stoner-Pedrosa mentre Rossi si è limitato a fare prove generali di contenimento stante il fatto che ha parecchie opzioni per laurearsi campione del mondo in anticipo. Ventuno giri l’australiano della Ducati, 24 lo spagnolo della Honda ed alla fine a conclusione di un botta e risposta prolungato e spettacolare l’ha spuntata il campione in carica, ormai uscente, che ha fatto meglio di Pedrosa di appena 73 millesimi: 1’48”121 il tempo di Casey, 1’48”194 quello di Dani.
Rossi, anch’egli 24 giri come Pedrosa, si è fermato un po’ più distante con 1’48”510, un distacco di 389 millesimi, in effetti contenuto pur con determinazione ridotta rispetto a quella dimostrata dai due che lo hanno preceduto in classifica. E, comunque, questa griglia virtuale è già confacente al ruolo che egli dovrà secondo logica svolgere in gara. Intanto partire dalla prima fila, se farà una buona partenza, gli eviterà straordinari per risalire il gruppo.
Nella griglia virtuale la seconda fila è occupata dalla Honda di Dovizioso, dalla Suzuki di Capirossi (con la Ducati ha vinto negli ultimi tre anni di fila) e dalla Ducati privata di Guintoli.
Hayden, dopo l’exploit mattutino, è stato risucchiato su posizioni di rincalzo (settimo); Melandri ha trovato l’opportunità per garantirsi l’ottavo posto mentre de Angelis oggi non è riuscito a mettersi in mostra e con la sua Honda Gresini ha concluso al penultimo posto. (ora italiana 08:00)

Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.

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