Motegi – Senti chi parla adesso. Ovvero, Jorge Lorenzo con un giro perfetto con la sua Yamaha ha zittito Casey Stoner che con la Ducati riteneva d’avere centrato il primo colpo nell’assalto disperato alla roccaforte di Rossi che qui si può laureare campione del mondo in anticipo sulla fine stagionale delle ostilità. Proprio il compagno di squadra del Dottore, che dopo l’incidente non era riuscito a trovare la vigoria agonistica d’inizio stagione, ha sorpreso tutti nel pomeriggio assolato di Motegi, soprattutto Stoner (suo il migliore tempo nelle libere 3 della mattina) che con 1’45”831 riteneva d’aver messo in cassaforte la pole position. Lorenzo ha fatto meglio di ben 288 millesimi, 1’45”543.
La prima fila Yamaha-Ducati è completata dalla Honda di Hayden, anch’egli sotto certi aspetti sorpresa del pomeriggio, il terzo pilota ad avere fatto lo stesso tempo di 1’45” dei due che lo hanno preceduto con l’aggiunta di 971 millesimi che hanno fatto la differenza di 428 e di 140 millesimi rispettivamente a favore dello spagnolo e dell’australiano.
Nessun’altro è, infatti, entrato in questo range. A cominciare da Rossi che ha ottenuto il quarto tempo, e quindi apre la seconda fila, con 1’46”060, ben oltre mezzo secondo più lento del redivivo compagno di squadra. Seconda fila che Vale condivide con la Honda di Pedrosa, deludente dopo le premesse di Venerdì, e la Suzuki di Capirossi, forse stimolato dai tre successi consecutivi ottenuti con la Ducati (l’ultimo l’anno scorso). 1’46”303 il crono di Pedrosa, 1’46”540 quello di Capirossi.
In terza fila la Yamaha privata di Edwards e le Honda private di de Puniet e Nakano, in quarta il compagno di squadra di Edwards Toseland, la Kawasaki di Hopkins e la Suzuki di Vermeulen. Dovizioso è in quinta fila con Elias e Guintoli, Melandri in sesta con West e de Angelis. Chiude in settima Akiyoshi.
Nella 250 pole position di Marco Simoncelli con 1’51”473. L’italiano della Gilera ha preceduto il nipponico Shuhei Aoyama di 246 millesimi e lo spagnolo Alex Debon di 285 millesimi. Mika Kallio e Alvaro Bautista in lizza con Simoncelli per il titolo si sono piazzati quarto (a 292 millesimi) e quinto (a 348 millesimi).
Nella classe 125 pole position del francese della Derbi Mike Di Meglio (la prima stagionale) che ha girato in 1’58”678. Le Aprilia del tedesco Stefan Bradl e dello spagnolo Nicolas Terol sono finite rispettivamente seconda e terza. Simone Corsi, in lotta per il titolo iridato con la sua Aprilia, ha deluso chiudendo al quindicesimo posto. (ore 08:30)

Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.

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