Roma – Agguerriti e determinati i due piloti della Repsol Honda Hrc si preparano al Gran Premio della Cina di domenica con la voglia di rubare più punti possibili al leader della classifica Jorge Lorenzo. Discorso, che riguarda soprattutto Pedrosa, primo a pari merito con il connazionale che, fra l’atro, potrebbe essere in ambasce in Cina per via della recente operazione chirurgica subita, legittimo, quindi, pensare di “tirare” la volata.
<<L’inizio di stagione é stato buono – ha detto Pedrosa – tre podi di cui una vittoria nelle prime tre gare, non sono male e stiamo lavorando per continuare a essere sempre competitivi. I test dopo il G..P. del Portogallo sono stati molto positivi, abbiamo lavorato in preparazione della Cina, migliorando in particolare il feeling con l’anteriore e la stabilità in frenata. La cosa che mi piace di più del circuito di Shanghai è la larghezza della pista, la superficie dell’asfalto è buona anche se leggermente sciupata dalle vetture di F1. Il disegno non è eccezionale, ci sono delle curve molto strane e il compromesso tra i rettilinei, le curve strette e quelle veloci non è molto buon – ha aggiunto lo spagnolo – Uno dei punti più importanti è il rettilineo di ritorno, è molto lungo e richiede un motore potente, ci sono staccate violente e quindi la frenata diventa cruciale. E’ un tracciato particolare, occorre guidare in modo pulito e rilassato. Purtroppo non c’è molta atmosfera perché ci sono pochissimi spettatori mentre le tribune sono enormi>>. (ore 9:45)