Presentata la nuova Yamaha Yzr-M1

Presentata la nuova Yamaha Yzr-M1

Milano – La Yamaha ha presentato ieri sul web la nuova Yzr-M1 che fra le caratteristiche principali presenta: Motore: raffreddato a liquido, quattro cilindri in linea con albero motore a croce, quattro tempi. Potenza: Oltre 200 cavalli (147KW). Velocità massima: oltre 320 km/h. Trasmissione: cambio a 6 marce estraibile con varie possibilità di scelta rapporti. Telaio: Deltabox a doppia trave in alluminio, con varie possibilità geometriche di angolo di sterzo, interasse, altezza. Forcellone in alluminio. Sospensioni: forcella rovesciata ed ammortizzatore Ohlins, entrambi con regolazioni di precarico molla, smorzatore idraulico in compressione ed estensione regolabile ad alte e basse velocità. Cerchi: Marchesini, diametro 16.5 pollici per ant. e post., disponibili in varie larghezze. Pneumatici: Bridgestone, diametro 16.5 pollici per ant. e post., disponibili in slick, intermedie, bagnato e intagliate a mano. Freni: Brembo, ant. doppio disco diametro 320 mm in carbonio e doppia pinza con 4 pistoncini contrapposti. Posteriore disco singolo diametro 220mm in acciaio e pinza con 2 pistoncini contrapposti. Peso: 148 kg, conforme al regolamento Fim.
L’occasione è stata comunque, propizia per avere un Valentino Rossi a tutto campo. «Ho avuto occasione di provare il prototipo a Valencia e soprattutto a Jerez, dove sono stato molto veloce – ha detto il campione di Tavullia – La moto sembra migliorata, sono stato più veloce rispetto alla versione 2008. Sono molto fiducioso, anche se il lavoro è solo all’inizio e dobbiamo usare questi mesi per migliorare ancora la M1 versione 2009. Nei test di Sepang, la settima prossima, useremo quelle che saranno le moto delle gare  – ha spiegato il Dottore – Bisogna farci subito amicizia e prendere un buon feeling. Stiamo lavorando tanto sul motore cercando di migliorare la nostra accelerazione. Penso sia questa l’area in cui dovremo concentrarci di più».
Quanto ai rivali che si prepara ad affrontare nella prossima stagione, il nemico numero 1 per Rossi è sempre Casey Stoner, ma il pesarese individua anche in Pedrosa e Lorenzo altri possibili agguerriti combattenti.
Di quest’ultimo l’iridato ha detto: <<Nel nostro team ci sono due piloti molto forti ed entrambi i piloti partono per vincere il Mondiale – ha detto Rossi – Ci siamo trovati molto bene nel 2008 e quindi continueremo anche nel 2009. Penso che Lorenzo sarà uno dei miei principali avversari, perché ha un anno di esperienza in più e quest’anno c’è il “monogomma”, quindi partiremo pari e sarà un avversario molto difficile da battere>>, ma il muro all’interno del box nipponico c’è e non si tocca…
Poi un commento sulla Bridgestone, appunto, fornitore unico di pneumatici in MotoGP: <<Secondo me ci sarà più spettacolo perché tutti avranno le stesse gomme. Con il “monogomma” purtroppo o per fortuna, se consideriamo lo spettacolo, negli ultimi giri di gara le moto si muoveranno di più, si andrà un po’ più piano, però probabilmente ci sarà più battaglia. Negli ultimi anni ci sono state gare, soprattutto dopo che sono arrivate le moto 800, molto meno combattute e secondo me è dipeso tanto dall’evoluzione delle gomme, perché adesso in curva andiamo molto forte e c’è meno spazio per fare i sorpassi. Inoltre la grandissima evoluzione dell’elettronica ha livellato le prestazioni fra i piloti e quindi c’è anche un po’ meno battaglia>>.
Sebbene abbia chiarito di non avere alcuna intenzione di lasciare la MotoGp, il Dottore non esclude l’ipotesi di correre una gara in Superbike: «È un’idea divertente, vorrei provare a fare una gara in Superbike. Mi sarebbe piaciuto fare una battaglia con Troy Bayliss. Purtroppo in questi periodi difficili non ne ho avuto l’occasione. Ma spero che in futuro, magari nei prossimi anni, si possa fare».
Rossi a dicembre si è cimentato anche nel Mondiale Rally, chiudendo 11.mo in Gran Bretagna: <<Mi sono sempre piaciuti i rally, fin da quando ero piccolino. È una mia grande passione e quando ho tempo, quando posso, ne faccio qualcuno. Mi diverto tanto e probabilmente quando smetterò con le moto e potrò impegnarmi di più e avere più tempo… Però non in un futuro prossimo, perché spero di correre in moto ancora per qualche anno>>.
Oltre al rally, c’è stato anche il test sulla Ferrari F2008: <<Provare la Ferrari è stata una grande emozione. Io sono sempre stato un grande appassionato di macchine da corsa, non solo di rally. Sono andato forte, quindi sono contento, vuol dire che sono abbastanza veloce anche con una Formula Uno. Nel 2006 ho deciso di rimanere con le moto, quindi rimarrà questo dubbio, però il solo fatto di salire sulla Rossa al Mugello e lavorare con la Ferrari è stato bello. Se ho mai più considerato la F1 nel mio futuro? Penso di avere avuto la mia occasione e ho deciso di rimanere con le moto. La scelta è stata fatta e penso che non ci siano altre possibilità>>.
Tornando alla Moto Gp, Rossi si è detto <<molto preoccupato per il numero delle moto in griglia nel 2009. Già nel 2008 eravamo solo 19 in griglia, siamo in pochi. Speriamo che la Kawasaki rimanga, altrimenti diventeremo 17 e secondo me dovranno cercare qualche soluzione per avere più moto al via. Forse ci vorrebbero moto un po’ meno sofisticate e meno costose>>.
Per concludere Vale Rossi ha dato nuovamente prova di non avere carenze di motivazioni: <<Il record di 122 di Agostini è una cosa molto importante, naturalmente – ha detto – Io non sono tanto lontano, però se vorrò cercare di batterlo dovrò correre per altri anni. Il mio obiettivo principale è cercare di vincere qualche altro Mondiale, più che raggiungere Agostini. Naturalmente, se succederà sarà bellissimo. Guidare la moto in pista e cercare di andare sempre più forte, ma soprattutto lavorare con Yamaha e con questo gruppo di persone mi rende sempre felice, quindi mi sento motivato. Corro da molto tempo e tutti gli anni bisogna rimanere concentrati per trovare la giusta cattiveria e le giuste motivazioni. Mi sento in forma>>. (ore 10:20)

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