Barcellona – “MotOh!”, il Salone del Motociclo di Barcellona, oltre ad offrire le novità di prodotto che il mondo delle due ruote prepara per i suoi fedelissimi, rappresenta per la capitale catalana la possibilità di dare vita ad un grande show con ospiti d’eccezione provenienti direttamente dai circuiti del Motomondiale. Tre i piloti della MotoGP che vi prenderanno parte, parliamo, naturalmente, degli iberici Jorge Lorenzo, Daniel Pedrosa e Toni Elias. Il maiorchino è stato il più seguito, complice la presentazione di uno scooter a lui dedicato (JOG RR Replica). Il bi-campione della 250cc ha parlato a lungo con i giornalisti nel corso della conferenza stampa di rito, chiarendo innanzitutto il proprio stato di salute. <<Lunedì (oggi, ndr.) sarò nuovamente visitato dal Dottor Mir, e vedremo se ci sono stati progressi. In ogni caso penso che ci sarò a Le Mans: non so quanto sarò in forma, difficilmente riuscirò a lottare per la vittoria, ma ci proverò>>. Parlando del campionato in corso, si è detto <<Felice di esser in lotta per il campionato, così come di essere il pilota Yamaha meglio classificato, anche se per il titolo vedo favoriti Pedrosa, Rossi e Stoner: io penso solo gara per gara, il mio sogno è di diventar campione in MotoGP nel futuro>>. Sul connazionale di casa Honda, Lorenzo spera di <<Migliorare i rapporti, sicuramente non cercherò polemica o contrasti, e credo sia lo stesso per lui>>.
Pedrosa, appunto, anche lui presente al Salone di Barcellona ospite dello stand Honda, in merito a Lorenzo ha dichiarato a sua volta: <<Non so quanto sarà in forma e se riuscirà a correre a Le Mans. Io all’epoca quando mi sono infortunato così gravemente ci ho messo cinque mesi per recuperar al meglio, nonostante una lunga sosta e pieno riposo. Penso che comunque Lorenzo starà meglio rispetto a Shanghai>>, molto diplomatico Daniel, senza nessun accenno a rapporti personali.
Infine, Toni Elias, alfiere del team Alice Ducati, ospite dello stand Motocard. Ottavo a Shanghai, l’ex protagonista della 250cc ha così dedicato una giornata ai propri (numerosissimi) tifosi. <<Purtroppo con il nostro lavoro siamo sempre in giro per il mondo e non abbiamo molto tempo da dedicare ai nostri tifosi – ha detto Toni – Questa per me è stata una splendida opportunità per incontrare la gente della mia zona, i miei primi sostenitori. Infatti, molti tifosi conosciuti oggi provengono da Barcellona e dai paesi limitrofi>>. Quanto al campionato 2008, Toni ha detto che <<A Shanghai è andata decisamente meglio rispetto alle prime gare, ma si può far meglio>>. (ore 13:00)