Londra – La decisione presa lo scorso anno dalla Yamaha Tech 3 di “scambiare” l’ingegnere di Colin Edwards con quello di James Toseland, venendo incontro alle richieste di quest’ultimo che con il francese Guy Coulon (Edwards era affidato alle cure di Gary Reinders) aveva forti problemi di comprendonio (<<Coulon non parlava inglese molto bene e in più aveva difficoltà a comprendere quello che dicevo con il mio forte accento dello Yorkshire), ha fatto sì che tra i due centauri, prima molto amici, si sia creata una tensione talmente forte da richiedere (su proposta di Edwards) la costruzione di un muro all’interno dei box del team. (ore 15:00)