Motegi – La pioggia insegue il motomondiale come la nuvola capricciosa di Fantozzi ed è ancora protagonista in negativo. Libere 2 con pista bagnata stamane, pioggia fitta e continua nel pomeriggio quando la pit line ha aperto il verde per le qualifiche. Rinviate di un’ora. Inutilmente: la pioggia non ha smesso ed è stata costante. Pista allagata e sicurezza sotto ogni limite tollerabile. Speriamo bene domani per la gara.
Decisione, quindi,  inevitabile: la formazione della griglia in base ai tempi ottenuti nella prima sessione di prove libere con la pista asciutta. Stamane, infatti, con pista bagnata ma praticabile i tempi si sono alzati sensibilmente. Il migliore è stato Edwards che ha portato la sua Yamaha a 2’01″847, davanti alla Yamaha di Rossi (2’01″893) e alla Ducati di Stoner (2’02″497). Quarto Lorenzo, quinto Vermeulen, sesto Hayden, settimo de Angelis, ottavo Gibernau, nono de Puniet e decimo Pedrosa. Dall’undicesimo al 18 posto nell’ordine: Dovizioso, Takahashi, Capirossi, Kallio, Elis, Canepa, Melandri e Toseland.
Quindi prima pole stagionale per Valentino Rossi che era stato il più veloce ieri sull’asciutto, in prima fila anche Stoner e Lorenzo.
Nella 250 pole per Marco Simoncelli su Gilera, n prima fila anche Hiroshi Aoyama (Honda), Alvaro Bautista (Aprilia) e l’altro italiano Mattia Pasini (Aprilia).
Nella 125 pole per Andrea Iannone su Aprilia e con lui in prima fila Julian Simon, Stefan Bradl ed Esteve Rabat, tutti su Aprilia.
Rossi ha già vinto due volte a Motegi, che pure non è un circuito del quale sia particolarmente innamorato, una in MotoGP nel 2008  l’altra nel 2001 quando si identificava ancora classe 500. Approfittiamo del maltempo per intrattenerlo in una chiacchierata.
<<Speriamo che la pioggia non rovini le aspettative e falsi il risultato perché quì potremo avremo una idea più precisa dei rapporti di forza. In Qatar siamo stati penalizzati dalla tenuta della gomma anteriore forse per il troppo peso caricato davanti. O forse poco. Però la possibilità di modificare la situazione in fretta esiste. A queste moto, puoi fare praticamente tutto>>.
Il dopo MotoGP, anche se Rossi ha un contratto con la Yamaha per altri due anni: <<Entro il 2010 deciderò il mio futuro. Prima voglio vincere altri due titoli mondiali in MotoGP>>. Stoner è avvisato.
Comunque niente Formula uno, annuncia il Dottore: <<Non correrà in Formula Uno. E’ troppo tardi. Sono stato vicinissimo a passare alla Ferrari nel 2006. Ho avuto la mia occasione, lunghe trattative, c’era un progetto serio per fare il test driver nel 2007 e passare alle corse nel 2008. Ma alla fine ho deciso di rimanere in moto ed ora non c’é spazio per tornare sulla decisione. Il rally è sempre stata la mia grande passione. Sono cresciuto accanto a un padre che me l’ha trasmessa e per questo, quando smetterò con le moto, mi piacerebbe potermi dedicare alle corse rally almeno per dieci anni>>. (ore 08:00 in Italia)

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.