Clamorosa rinuncia di Casey Stoner

Clamorosa rinuncia di Casey Stoner

Brno – Appena stamane avevo presentato il Gran Premio della Repubblica Ceca che si corre domenica prossima e nulla lasciava presupporre quel che qualche ora più tardi è accaduto come un fulmine a ciel sereno: Casey Stoner è malato, non correrà a Brno e quasi sicuramente non completerà la stagione. Il fulmine lo ha scagliato il team manager della Ducati Livio Suppo da una radio spagnola dichiarandosi  <<molto dispiaciuto per una decisione sofferta, ma necessaria per tutelare la salute del ragazzo>>.
Cosa abbia Stoner per indurre alla clamorosa decisione non è dato sapere ufficialmente. Fin oggi si è saputo che ha prima sofferto per i problemi a un polso fratturato e mal saldato, poi per i postumi dell’operazione per risistemare lo stesso polso, poi ancora per una gastroenterite di un ceppo talmente resistente da compromettere più di un Gran Premio e da causargli una lieve anemia. Ora trapelano notizie che Casey abbia problemi di natura nervosa.
La causa di questa crisi nervosa, secondo voci non controllate né controllabili, sarebbe Valentino Rossi, il rivale della Yamaha, che gli impedisce di tornare ai livelli di quell’invincibile connubio Stoner-DesmoSedici-Bridgestone che l’aveva portato a vincere il titolo iridato della MotoGP nel 2007.
La verità è che di preciso non si sa che cos’abbia Casey. E’ certo, comunque, che i problemi nervosi non vanno trascurati, perché possono essere pericolosi e mettere a repentaglio la salute del pilota. In Ducati sembrano molto preoccupati, talmente preoccupati da temere che Casey non sia in grado di riprendersi nemmeno in vista di Indianapolis e di Misano. E qualcuno addirittura parla di carriera a rischio.
Breve o lunga che sia l’assenza di Stoner, la sua Ducati sarà affidata a Mika Kallio, ed eventualmente più avanti da Michel Fabrizio, in attesa di avere nuove notizie sulla salute e possibilmente sul recupero dell’australiano.
Un rivale in meno per Rossi da domenica nella corsa verso il titolo iridato. Certo il Dottore farebbe a meno di questa defaillance, non è tipo da costruire le sue fortune sulle disgrazie degli avversari. Li ha sempre rispettati e se necessario domati. Biaggi e Gibernau ne sanno qualcosa. (ore 16:00)

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