Brno – Con Casey Stoner fuori dai giochi per motivi di salute la MotoGp è diventata affare di famiglia in casa Yamaha. L’apertura delle ostilità del Gran Premio della Repubblica Ceca, dopo la lunga pausa estiva, ripropone il tema al di là di ogni ragionevole dubbio. Jorge Lorenzo, che deve recuperare 25 punti di distacco, ha riproposto la sfida col compagno di squadra ed a conclusione delle prove libere 1 ha chiuso al primo posto, tenendo dietro di 399 millesimi Valentino Rossi, per il quale la pista di Brno ha un significato speciale in quanto quì nel 1996 si aggiudicò la prima di quelle che oggi sono 101 vittorie e sempre quì lo scorso anno diede inizio alla rincorsa all’ottavo titolo poi conquistato davanti a Stoner.
Dani Pedrosa, che ad inizio stagione era considerato il quarto incomodo nella lotta al mondiale ma in realtà mai in corsa, ha faticosamente conquistato il terzo tempo ma la sua Honda si è presa quasi un secondo di distacco da Lorenzo e più di mezzo da Vale. Peggio ha fatto il compagno di squadra dello spagnolo, Andrea Dovizioso, sorprende vincitore a Donington, che ha ricevuto da Jorge il trattamento di oltre 1 secondo e mezzo, chiudendo al quinto posto, preceduto dalla Yamaha “privata” di Edwards.
Mika Kallio, sostituto di Casey Stoner in Ducati, ha fatto bene sulla Desmosedici ufficiale: settimo a 1″707 da Lorenzo. Nettamente meglio del compagno di squadra Hayden che continua nel suo anonimato, che già è stato di Melandri, relegato al dodicesimo posto con l’ancora più pesante distacco di quasi 2 secondi. Il posto di Kallio nel Team Pramac, col quale fin oggi ha disputato le gare, è stato preso da Michel Fabrizio arrivato dalla Superbike.
La performance di oggi pomeriggio ha contagiato di euforia Jorge Lorenzo: <<Titolo difficile, non impossibile. Sono pronto a lottare – ha dichiarato lo spagnolo – Non direi però che il campionato è una questione a due. Non si può mai dire. Dani è a più di 70 punti, ma non si può scartare. In un campionato possono accadere un sacco di cose. Sembra una questione tra me e Valentino, ma non scarterei nessuno>>.
Da parte sua il Dottore consapevole delle difficoltà ammette: <<Brno è un tracciato che mi ha dato tante soddisfazioni. Spero accada ancora. Lo stop estivo non è stato lungo come gli anni scorsi ma mi ha permesso di ritrovare tranquillità e freschezza. Arrivo a Brno con un buon vantaggio ma non posso permettermi il lusso di rilassarmi nemmeno un minuto perché ci sono rivali molto forti. L’ultima prova non è stata proprio ideale ma alla fine si è chiusa in modo positivo e quì parto con il vantaggio che equivale ad una vittoria>>.
Forse a mettere un pò di pepe in più nella seconda parte della stagione ci ha pensato il regolamento. A Brn entra, infatti, in vigore la nuova regola secondo la quale i team potranno utilizzare solo 5 motori per le sette gare che restano, pena una deduzione di 10 punti.
La giornata si chiude con le notizie che arrivano dal mercato: riconferma di Pedrosa e Dovizioso piloti delle Honda ufficiali . L’annuncio è stato dato da Tetsuo Suzuki, neopresidente della Honda Hrc, in una conferenza stampa che si è svolta nel paddock. Il manager giapponese non ha negato i contatti avuti in questi mesi con Jorge Lorenzo, ma ha appunto dichiarato che la Honda ha preferito confermare i due piloti attuali, dicendosi soddisfatto dei risultati ottenuti e dei progressi mostrati, culminati con la brillante vittoria di Dovizioso a Donington.
Ecco i tempi delle libere 1.
1. Jorge Lorenzo,  Yamaha,  1’56″595 
2. Valentino Rossi,  Yamaha,  1’56″994 
3. Daniel Pedrosa,  Honda,  1’57″584 
4. Colin Edwards, Yamaha,  1’57″741 
5. Andrea Dovizioso, Honda,  1’58″172 
6. Toni Elias, Honda,  1’58″295 
7. Mika Kallio, Ducati Alice,  1’58″302 
8. Alex de Angelis, Honda,  1’58″497 
9. Loris Capirossi,  Suzuki,  1’58″582 
10. Marco Melandri,  Kawasaki,  1’58″739 
11. James Toseland,  Yamaha,  1’58″764 
12. Nicky Hayden,  Ducati,  1’58″821 
13. Chris Vermulen,  Suzuki,  1’59″041 
14. Randy de Puniet,  Honda LCR,  1’59″055 
15. Niccolo Canepa,  Ducati Alice,  1’59″531 
16. Gabor Talmacsi,  Humangest Racing Team, 1’59″979 
17. Michel Fabrizio,  Ducati Alice,  2’00″423 (ore 17:00) 

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.