Valencia – Casey Stoner ha fatto tutto bene dalle libere 1 al warm up: nessuno più veloce dell’australiano della Ducati. Nel giro di ricognizione si è coricato ed a semidistrutto la moto. Non ha avutom il tempo di nrientrare al box e prendere la seconda Ducati. Lo starter ha seguito i tempi della ricognizione e della formazione di griglia ed ha dato il via senza l’australiano. Ciao ciao terzo successo dopo Sepang e Philip Island.
Ha vinto Dani Pedrosa che ha trionfato davanti al proprio pubblico dominando la gara fin dal primo giro. Solito partenza a fionda e ritmo indiavolato che gli avversari non hanno retto.Il pilota iberico della Repsol Honda non ha commesso errori tenendo sempre a distanza il campione del mondo, Valentino Rossi, e cogliendo la seconda vittoria stagionale, dopo quella a Laguna Seca. Quinto podio consecutivo e seconda volta in tre anni re della sua Valencia, che vale il terzo posto piloti.Sul Ricardo Tormo la La Yamaha non eè stata all’altezza della Honda per poter battagliare per il successo anche se con una partenza migliore il Dottore avrebbe potuto giocarsi le sue carte. Al via infatti è sorprendente lo spunto di Toni Elias: il pilota del Team Gresini ha recuperato sei posizioni e balza al secondo posto, ma dopo le prime curve ritarda la marcia di Lorenzo e Rossi, tutto a vantaggio di Pedrosa. Impiegano quattro giri i due piloti del team Fiat Yamaha Team per superare Elias: nel frattempo Pedrosa è già andato. Un errore del maiorchino che sbanda col posteriore spiana la strada a Rossi, che stacca il compagno ma non impensierisce il battistrada. Lorenzo si consola con la certezza del secondo posto iridato.
Ottimo quarto posto per Colin Edwards: il texano della Yamaha Tech 3 si piazza davanti alla Ducati di Nicky Hayden e a Toni Elias. Settimo posto per Ben Spies dopo una serie di sorpassi su Kallio e Dovizioso e una gara regolare. Ottavo Andrea Dovizioso a quasi 40 secondi dal compagno di squadra primo al traguardo. Nono il finlandese Mika Kallio, che si guadagna il premio di “Rookie of the Year”, e precede il sammarinese Alex de Angelis, decimo. James Toseland, che rientrerà in Superbike, saluta la MotoGP con un insufficiente 12mo posto. Giorno dell’addio anche per l’australiano Chris Vermeulen (15esimo) e l’ungherese Gabor Talmacsi (16esimo), davanti Marco Melandri (ultimo).
CLASSE 250 – Aoyama (Honda) è campione del mondo della 250. Simoncelli, cade a 7 giri dalla fine. Barbera vince a Valencia, ultimo gp della categoria. Intensa la gara con il giapponese, autore di un dritto in gara al 10mo giro. Simoncelli (Gilera), in testa fino alla caduta, doveva vincere e sperare che il suo rivale arrivasse 12mo. Sul podio le Aprilia di Barbera e Bautista. Terzo De Rosa (Honda). Quello di Aoyama, 7mo in gara, è l’ultimo titolo della 250, sostituita l’anno prossimo dalla Moto2.
CLASSE 125 – Lo spagnolo Julian Simon (Aprilia), campione del mondo con una gara dìanticipo, ha vinto anche a Valencia. Dietro allo spagnolo l’Aprilia del britannico Bradley Smith e del connazionale Pol Espargaro (Derbi). Quarto posto per Simone Corsi. Finita anzitempo l’avventura di Lorenzo Savadori che correva con una Aprilia con i colori della Federazione motociclistica italiana. Savadori è caduto durante il sesto giro di gara. A terra anche Iannone e Vitali. (ore 17:00)
Nella foto, Dani Pedrosa.
 

 
 
 

SHARE
Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.