Madonna di Campiglio – Risolto il mistero del malessere che lo scorso anno affliggeva  Casey Stoner (un’intolleranza al lattosio ritemprato nel corpo e nello spirito è pronto a dare l’assalto al mondiale.
<<Da quando non assumo lattosio mi sono sento sempre più forte. È bello dimostrare che tutto non dipendeva dalla mia testa. Non mi sono mai sentito meglio e voglio vincere il campionato del mondo del 2010. La prossima stagione non avrò problemi fisici – ha sottolineato Stoner – e ho già un buon feeling con la moto, per ora siamo contenti e certi di poter combattere per il vertice. All’inizio pensavo che fosse solo un raffreddore, ma vedevo che non passava e alla fine ero cotto. Ho pensato ad un disturbo psicologico, ma abbiamo deciso di prenderci del tempo per risolvere tutto. A casa ho incontrato altri medici, dopo sei-sette dottori uno ha scoperto la mia intolleranza al lattosio, poi sono tornato e mi sono sentito di nuovo forte grazie anche al lavoro del team».
Stoner, con Hayden a Madonna di Campiglio per il Wroom 2010, ha risposto ad una domanda sulla persistenza di “vecchietti” come Schumacher e Rossi nei campionati di F1 e MotoGp: <<Quando andranno via i vecchietti? Per quanto mi riguarda è meglio averli, Schumacher manca da qualche anno e sarà interessante vedere come reagirà, sicuramente sarà tra i primi e renderà la Formula 1 più interessante. Dal punto di vista tecnico l’unica cosa che invidio a Rossi è il tempo che ha avuto per correre e la sua esperienza. Fa pochi errori, è fantastico, ma abbiamo visto che anche lui quando è sotto pressione può andare in difficoltà. Mi sento pronto ad affrontare la prossima stagione anche perché i test che abbiamo fatto a Valencia dopo l’ultima gara del 2009 sono stati molto positivi. La nuova configurazione di motore preparata dai tecnici Ducati, in versione “big bang”, è un passo in avanti: è migliorata la trazione, la guidabilità, si è ridotta la tendenza della moto ad impennare. Adesso dobbiamo lavorare per trovare gli assetti più adatti alla GP10 e per capire bene le reazioni della moto alle varie modifiche di set up, diverse rispetto a prima. Gli avversari per la prossima stagione sono nomi noti: l’uomo da battere resta Valentino Rossi, è il campione del mondo e un pilota straordinario – ha rimarcato Stoner – Ma Lorenzo e Dani sono lì, veloci e sicuramente più motivati che mai. Sono sicuro che anche Nicky potrà togliersi delle soddisfazioni, l’anno scorso ha avuto una stagione difficile, tanta sfortuna, ma alla fine è cresciuto molto. Ne sarei felice, abbiamo un ottimo rapporto, credo che un’atmosfera come quella che c’è nel nostro garage sia una cosa abbastanza rara. Ci sono stati diversi cambiamenti nella squadra, con l’arrivo di Vittoriano (Guareschi) e Alessandro (Cicognani), entrambi stanno facendo un ottimo lavoro e non vedo l’ora di tornare in pista per i primi test. L’obiettivo per il 2010 è quello di vincere, naturalmente, come per tutti, ma che ci si riesca o meno, l’importante è avere le possibilità di dare il massimo, come mi sento di poter fare adesso>>.
Dal canto suo Nicky Hayden, schietto come sempre, ha detto: <<Non mi nascondo dietro ad un dito, il 2009 per noi è stato molto impegnativo, più duro di quello che ci aspettavamo, ma sono orgoglioso di come io e la squadra abbiamo reagito e dei risultati che abbiamo raggiunto con l’impegno e con la fiducia in noi stessi e nella nostra moto. Salire sul podio, a Indy, e riuscire a stare in maniera costante nei primi cinque nelle ultime uscite, tra gare e test, dopo un inizio di stagione in cui ero quindicesimo o sedicesimo, è stato un ottimo progresso. Mi aspetto molto dal 2010: la moto che ho provato nei test di Valencia mi piace, sono contento delle modifiche introdotte. Adesso dobbiamo trovare una buona base di set up, che vada bene su piste diverse, in modo da essere più veloci sin dalle prove. Avere nel box Vittoriano – ha aggiunto l’americano – che è un pilota, che conosce perfettamente la nostra moto e che percepisce immediatamente le nostre sensazioni, è sicuramente una grande cosa. Trovare il limite della Desmosedici a volte è difficile ma il suo potenziale è altissimo. Casey lo ha dimostrato e lo dimostra continuamente: certo la sua sintonia con la moto è speciale e lui è un talento straordinario, ma sono molto fiducioso che anche noi riusciremo a progredire ulteriormente>>. (ore 14:45)