Qatar – Ultima sessione di test precampionato per la Moto G.P. in Qatar e prima giornata ancora una volta appannaggio della Yamaha di Valentino Rossi che ha avuto la meglio dopo un bel “botta e risposta” tra l’italiano ed il pilota Ducati Casey Stoner, secondo a 3 decimi dalla vetta.
Scorrendo la lista dei tempi della sessione svoltasi in configurazione notturna, per simulare al meglio le condizioni che i team troveranno qui l’11 Aprile, al primo Gp della stagione, sotto i riflettori, oltre a Valentino Rossi, in testa con la Yamaha, e Stoner, secondo con la Ducati, a 0″315 di distacco, vanno registrate le buone prestazioni della casa di Iwata, che piazza Spies terzo, a 0″552 dal pesarese ed Edwards quarto, a 1″138.
<<Questo test è importante perché in Malesia siamo sempre andati bene – ha detto Valentino Rossi – mentre qui negli ultimi anni abbiamo fatto fatica. Ora però siamo andati forte senza modificare troppe cose. Siamo davanti, abbiamo fatto una bella battaglia con Stoner che qui è sempre a suo agio. Anche il bilanciamento della moto non male, c’è però da lavorare sull’elettronica>>. Quinto Randy de Puniet, mentre in ritardo le Honda ufficiali con Andrea Dovizioso (sesto) ad 1″4 dal tempo di Rossi e Dani Pedrosa (decimo) ad 1″6, con le due Ducati di Nicky Hayden e Mika Kallio a completare la Top 10 rispettivamente all’ottavo e nono posto. Settimo Jorge Lorenzo al rientro dopo l’infortunio e l’intervento al pollice della mano, per la frattura riportata in una caduta mentre si allenava con la moto da cross: <<Non è andata male – ha detto lo spagnolo, che a un certo punto pareva non poter addirittura prendere parte all’appuntamento di Losail – pensavo peggio, il bilancio è molto meglio di quanto immaginassi>>. Capirossi, vittima di un piccolo malore, è 11.mo, poi 12.mo Melandri e 15.mo Simoncelli, ancora in difficoltà e staccato di 2″489 da Rossi.
La classifica dei tempi:
01. Valentino Rossi – Yamaha – 1’55″402 (64 giri)
02. Casey Stoner – Ducati – 1’55″717 (48 giri)
03. Ben Spies – Tech 3 Yamaha – 1’55″954 (44 giri)
04. Colin Edwards – Tech 3 Yamaha – 1’56″540 (59 giri)
05. Randy De Puniet – LCR Honda – 1’56″588 (54 giri)
06. Andrea Dovizioso – Honda – 1’56″811 (65 giri)
07. Jorge Lorenzo – Yamaha – 1’56″838 (45 giri)
08. Nicky Hayden – Ducati – 1’56″855 (77 giri)
09. Mika Kallio – Pramac Ducati – 1’56″923 (72 giri)
10. Dani Pedrosa – Honda – 1’57″047 (60 giri)
11. Loris Capirossi – Suzuki – 1’57″099 (40 giri)
12. Marco Melandri – Gresini Honda – 1’57″605 (63 giri)
13. Hector Barbera – Aspar Ducati – 1’57″822 (62 giri)
14. Hiroshi Aoyama – Interwetten Honda – 1’57″888 (75 giri)
15. Marco Simoncelli – Gresini Honda – 1’57″891 (63 giri)
16. Aleix Espargaro – Pramac Ducati – 1’57″898 (67 giri)
17. Alvaro Bautista – Suzuki – 1’57″960 (56 giri) (ore 13:00)