Il conto all rovescia è cominciato. Domenica 11 Aprile in notturna in Qatar prenderà il via la stagione 2010 della MotoGP. Per alcuni in tono minore perché solo due-tre team saranno in grado di lottare per il titolo piloti e costruttori. Si concluderà dopo18 gare, il 7 novembre in Spagna, a Valencia. Il tema tecnico-agonistico è quello di ieri. Tutti contro Valentino Rossi. Soprattutto Jorge Lorenzo e Casey Stoner contro il Dottore. A guardarsi attorno non si vedono altre alternative se non possibilità occasionali di qualcuno che faccia da rompiscatole senza pretese eccessive.
Jorge  Lorenzo è sicuro di poter dire la sua già nella prima gara del campionato, apannaggio da quando è entrata in calendario di Stoner e della Ducati. <<Faccio tutti i giorni esercizi per recuperare dall’infortunio alla mano. Nei test in Qatar non ho potuto spingere a fondo perché non sto ancora come prima dell’incidente. Questo ha condizionato la mia preparazione, soprattutto nelle frenate. Non ho potuto tirare come avrei desiderato. Alla fine potevo fare quattro o cinque giri di seguito senza avvertire problemi. È logico pensare che nella prima gara non sarò al cento per cento, ma sarò abbastanza bene da guidare e frenare. Anche se so di andare un po’ controcorrente, dico che sarò in condizioni di lottare per la vittoria>>.
Lorenzo fa un po’ il modesto quando si parla di titolo iridato 2010.<<I favoriti sono sempre gli  stessi, ovvero Valentino e Casey, che per il momento sono i più veloci. Ma ci siamo anche io e Pedrosa, anche se Dani sembra avere problemi con la sospensione della sua Honda. Noi quattro siamo in grado di lottare per la vittoria già in Qatar>>.
La rivalità col compagno di squadra Rossi non la nasconde nemmeno: <<Parlate e scrivete tanto su questo argomento a volte  per creare polemiche e fraintendimenti. Per me non ha nessuna importanza. Noi piloti andiamo in pista senza fidarci della telemetria del compagno. Io vado per la mia strada e non sono uno che copia quello che fanno gli altri. Quindi non mi cambia assolutamente nulla. Scendo in pista per vincere>>.
Da parte sua Vale fa il suo solito gioco che è quello di fare incazzare gli avversari con quella satira da Zelig di cui è maestro inimitabile: <<È una soddisfazione. Le moto che ho messo a posto io sono sempre andate bene per gli altri. La Yamaha ha piloti forti, Lorenzo, Spies e Edwards sono tutti in forma. La Ducati va forte ed anche Stoner. Per il momento sembra lui l’avversario più temibile. In attesa  che si faccia vivo anche Lorenzo, che ha problemi con la mano. Jorge quando starà bene sarà anche lui della partita iridata, ma per me non cambia tanto. Uno o più avversari io ho la stessa voglia di vincere di sempre>>. (ore 14:00)

Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.

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