Qatar – Quello che si appresta a partire sarà ricordato come il Motomondiale figlio della crisi votato al risparmio. Per evitare una fuga in massa, infatti, la Fim ha tagliato un po’ di test e concesso solo sei motori a testa per diciotto Gran premi. Lo spettacolo, però, anziché risentirne potrebbe uscirne rivitalizzato dal momento che il mancato sviluppo dei motori durante la stagione avvicina notevolmente le moto dei team satelliti a quelle dei team ufficiali, aumentando, almeno in teoria, l’effetto sorpresa.
L’uomo da battere, comunque, resta sempre e comunque le “roi” Valentino Rossi, a caccia del titolo mondiale numero dieci nell’anno 2010. Il fenomeno di Tavullia insegue anche il record di vittorie di Agostini (103 contro le 122 di Ago). La sua M1 sembra diventata la moto perfetta: più potente di prima, agile come sempre, pronta ad adattarsi ad ogni pista. Avversario numero 1, almeno stando ai risultati dei test invernali, sarà Casey Stoner con la sua Ducati Gp 10. Per l’australiano, uscito da un anno maledetto fatto di analisi, convalescenze, poche corse e molto riposo, il 2010 sarà la stagione della verità. Con i due combatterà il solito Lorenzo, spagnolo testardo e orgoglioso capace di prodezze impensabili e di anche di errori altrettanto inconcepibili.
Terzo contendente al trono, Pedrosa l’eterna promessa che al momento resta tale.
Ci si aspetta solo bene anche da Andrea Dovizioso che nei test qui in Qatar è riuscito ad avvicinarsi ai tempi dei migliori. Tra i veterani, Loris Capirossi qui a Losail festeggerà la trecentesima gara. La sua Suzuki, come al solito, offre molti grattacapi e rarissime soddisfazioni. Naturalmente, c’è molta attesa per le due novità più eccitanti della griglia: Simoncelli e Ben Spies. Il primo sta cercando ancora di capire qualcosa della sua nuova Honda. Il texano, invece, su una Yamaha del team Tech 3, si presenta nel paddock della motogp con un  mondiale Superbike alle spalle, la fama dal cuore coraggioso e dalla testa calcolatrice.   (ore 19:00)

Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.

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