Jerez de la Frontera – Dopo la sosta imposta dal vulcano islandese e dalla sua nube che per cinque giorni ha sconvolto i programmi di volo delle compagnie eree di tutto il mondo e che ha costretto al rinvio del Gran Premio del Giappone (rimesso in calendario il 3 ottobre), la MotoGp riparte quasi un mese dopo dalla Spagna. Da Jerez dela Frontera, per la seconda gara di campionato.
La pausa è stata accolta favorevolmente, per un motivo o per l’altro, da più di un pilota. Valentino Rossi, che si era infortunato durante un test di motocross a Pesaro, ha avuto il tempo di riprendere lo stato fisico necessario. Il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo ha potuto anch’egli completare la guarigione da una serie di acciacchi che ancora si portava dietro. E proprio Lorenzo dal sito ufficiale della Yamaha ci informa <<sono stato in palestra, ho lavorato con il fisioterapista, ho fatto due giorni di cross e dirt track, dove ho potuto constatare le condizioni della mano destra. Arriverò a Jerez quasi al 100%. Jerez è una pista magica per me, e credo per tutti i piloti spagnoli, perché è un circuito dove senti davvero il pubblico molto vicino. Sono sempre andato abbastanza bene a Jerez con varie pole e con due vittorie in 250. Spero di poter lottare per la vittoria>>. Ma anche il Dottore è sotto i riflettori, soprattuttto dopo la sorprendete vittoria in Qatar propiziata dalla caduta di Stoner il quale vuole subito riproporsi come lo sfidante ufficiale di Vale: <<Voglio subito dimenticare Losail. Voglio tornare sul podio. Ho voglia di vittoria. So che su questo circuito sia Lorenzo sia Pedrosa hanno maggiori chances perché il pubblico dà loro una carica incredibile e so anche che Rossi non starà certo a lasciare fare a nessuno. Ma conto su una moto che può dare grandi soddisfazioni>>.
<<Jerez è sempre una gara molto speciale per noi spagnoli e scalpito per arrivare a questo weekend – dice Dani Pedrosa – Non abbiamo vissuto un grande inizio di stagione in Qatar e poi è saltata la corsa in in Giappone. Ora mi aggrappo alla gara spagnola sperando che la situazione sia diversa. Quì c’è sempre una grande atmosfera, soprattutto per noi che siamo di casa. Spero soprattutto di sentirmi più a mio agio sulla moto per ottenere un buon risultato. I nostri rivali sono molto forti e vorranno mantenere la loro forza, per cui dobbiamo lottare molto per raggiungerli. A Jerez cercheremo di apportare alcune modifiche al telaio per fare sì che la moto sia meno nervosa. Sono fiducioso>>.
Il compagno di squadra di Pedrosa, Andrea Dovizioso, è anch’egli fiducioso. Dovi a Jerez non è mai andato troppo bene e quest’anno spera di sfatare la tradizione: <<Arriviamo a Jerez dopo un importante risultato in Qatar e non vedo l’ora di scendere in pista per poter continuare nella direzione positiva che abbiamo preso. Il mio obiettivo è di mantenere il momento importante e su di esso vogliamo costruire le prossime gare>>.
Il “vecchio” Capirex continua ad essere l’indomabile leone che tutti conosciamo: <<E’ stato deludente non andare a Motegi. E’ uno dei miei circuiti favoriti ed ero impaziente di correre. Abbiamo lavorato molto in inverno cercando di migliorarci, anche se in Qatar non siamo andati come volevamo. Siamo comunque in una buona posizione e per questo sarebbe stato interessante capire cosa avremmo potuto fare in Giappone. A questo punto non vedo l’ora di scendere in pista a Jerez per ricominciare. In Spagna in genere siamo andati sempre bene negli ultimi due anni, quindi abbiamo buone speranze per fare delle cose positive. In questi giorni di sosta mi sono riposato per cui sono pronto per questo fine settimana>>.
E Valentino? <<Abbiamo messo il primo mattone – dice – e continuiamo a lavorare per metterne altri. La casa per costruitre il titolo iridato è appena all’inizio. A Jerez dobbiamo essere competitivi per non lasciare spazio agli avversari più temibili. Abbiamo lavorato bene e so di potere contare su un buon risultato. Non sarà facile, ma ci proveremo. Non era facile neanche in Qatar…>>.
Domani dalle parole ai fatti con le prime prove libere dalle 14:00 alle 15:00. I “lavoratori” della MotoGP l’1 Maggio faranno gli straordinaria con le libere 2 dalle 10:00 alle 11:00 e nel pomeriggio con le qualifiche che prenderanno il via alle ore 14:00 per definire la seconda griglia della stagione. Domenica dalle 09:40 alle 10:00 il consueto warm up e alle 14 il via al Gran Premio di Spagna. (ore 16:00)  

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.