Jerez de la Frontera – Il Qatar non ha insegnato nulla a Casey Stoner. Nel deserto di Losail l’australiano ha “regalato” la vittoria per una caduta dovuta ad eccesso di impeto; quì ha rischiato di non potere prendere parte alla gara per un’altra rovinosa caduta che fortunatamente per lui non ha avuto conseguenze. Circostanza tanto più criticabile in quanto Stoner aveva dominato le libere 1 e non c’era alcuna necessità che nel finale spingesse come ha fatto.
Brivido finale a parte,Stoner ha cominciato alla grande il week-end del Gran Premio di Spagna facendo registrare il migliore tempo nelle prime prove libere del secondo appuntamento iridato di MotoGp (secondo, per il forzato rinvio della gara giapponese). L’australiano ha fermato il cronometro su 1’39”731 e la sua Ducati ha dato 144 millesimi di distacco alla Yamaha di Jorge Lorenzo per poi fare brabbrividire il box con la pericolosa escursione nella ghiaia. Stoner e Lorenzo sono stati gli unici due piloti con 1’39”.
Lo stato di grazia della Rossa di Borgo Panigale è stato dimostrato dal terzo posto di un ritrovato (già in Qatar) Nicky Hayden (1’40”148) capace di piazzarsi davanti all’altro pilota spagnolo Dani Pedrosa il quale, come Lorenzo, sul circuito di casa cercherà una pronta rivincita dopo le delusioni del Qatar. Alle spalle della Honda di Pedrosa Valentino Rossi con la Yamaha, in ritardo sulla Ducati di Stoner di 628 millesimi.Il Dottore sappiamo che soffre per i postumi della caduta non completamente smaltiti a Pesaro in un allenamento di motocross, ma è che vero che Vale di solito il venerdì comincia il lungo lavoro di preparazione in ottica gara. Alle qualifiche comincia a pensarci nelle libere 2. Speriamo per lui che sia così altrimenti quell’oltre mezzo secondo di distacco è un brutto campanello d’allarme per il vincitore di Losail.
Sorprendente male Andrea Dovizioso, solo dodicesimo,  stretto tra Spies e De Puniet. Bene Capirossi, sesto; ultimo Aoyama che nel weekend arabo si era costantemente piazzato migliore dei debuttanti. Melandri ha chiuso le libere 1 col decimo posto mentre è stato un venerdì da dimenticare per Marco Simoncelli, quindicesimo.
Ecco classifica e i tempi delle libere 1:
1  Stoner, Ducati Marlboro Team,  1’39″731
2  Lorenzo, Yamaha Factory Racing Team,  1’39″875 
3  Hayden, Ducati Marlboro Team,  1’40″148 
4  Pedrosa, Repsol Honda Team,  1’40″200
5  Rossi, Yamaha Factory Racing Team,  1’40″359
6  Capirossi, Rizla Suzuki MotoGP,  1’40″716 
7  Edwards, Tech 3 Yamaha,  1’40″913 
8  H. Barbera Aspar Team  1:41.034 21
9  Bautista, Rizla Suzuki MotoGP,  1’41″093 
10 Melandri, Honda Gresini,  1’41″190 
11 Spies, Tech 3 Yamaha, 1’41″200 
12 Dovizioso, Repsol Honda Team,  1’41″277 
13 de Puniet, Honda LCR,  1’41″293 
14 Kallio, Ducati Pramac Racing,  1’41″297 
15 Simoncelli, Honda Gresini,  1’41″533 
16 Espargaro, Ducati Pramac Racing,  1’41″742 
17 Aoyama, Interwetten Honda MotoGP Team,  1’41″837 (ore 16:00)

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.