Scarperia – Prima ancora di affrontare le prove libere sul circuito del Mugello, Valentino Rossi ha dovuto affrontare quelle che la vita anche di un semplice essere umano deve affrontare, figuratevi uno che semplice non è. Ma tutto è bene quel che finisce bene. E’ finito l’incubo per Vale da settimane  “braccato” da un folle che lo odia. <<Ammazzerò Valentino Rossi, gli sparerò un colpo di pistola al Mugello, durante il Gran Premio>>: telefonate ricevute dalla madre del campione pesarese, dalle redazioni di alcuni giornali. R.R., un operaio di 42 anni, di Casale Monferrato, autore delle telefonate, è stato identificato e denunciato per minacce gravi dalla Digos della Questura di Pesaro a conclusione, a tempo di record da fare invidia al Rossi centauro, di indagini condotte nel più assoluto silenzio per non mettere in allarme lo stalker. <<Volevamo consentire a Valentino di correre tranquillo – ha dichiarato il questore di Pesaro  che ha guidato personalmente l’attività investigativa- anche se il più sereno alla fine era proprio lui>>. La polizia ha perquisito l’abitazione di R.R. trovandovi materiale riguardante il “Dottore”, tra l’altro ritagli di giornale, numeri di telefono, indirizzi mail, una serie di indizi schiaccianti che hanno costretto l’operario a confessare. R.R. è un tifoso sfegatato della Ducati e per questo odia Rossi. Chissà se lo odierà ancora se e quando il Dottore passerà alla Rossa di Borgo Panigale. <<Devo ringraziare la Polizia e il Questore di Pesaro – ha detto Rossi – Sono riusciti a catturarlo in brevissimo tempo anche perché lui ha fatto un errore. Certo, dispiace sapere che c’è qualcuno che ce l’ha tanto con te senza motivo>>.
Un Rossi più sereno si è potuto dedicare al primo impegno del Gran Premio d’Italia di domenica, le prove libere 1 oggi pomeriggio sul circuito del Mugello. Una pratica sbrigata alla Rossi, tanto per mettere a tacere le voci sul suo status psicologico dopo  le ultime due vittorie di Jorge Lorenzo. 1’49″751, il crono che ha messo dietro a 369 millesimi proprio Lorenzo. E’ presto per dire se Vale ha ritrovato la formula magica per la sua Yamaha, ma è pur sempre un rilievo che mette pressione allo spagnolo. Al terzo posto un sorprendente Loris Capirossi con la Suzuki, a oltre mezzo secondo dal Dottore e a soli 239 millesimi da Lorenzo. Quarto posto per la Yamaha privata di Edwards, quinto per Dani Pedrosa, ultimo dei piloti dentro l’1’50”. Da Spies (sesto posto) in poi otto piloti con 1’51: Stoner con la Ducati settimo col pesante ritardo di 1″377 dalla Yamaha di testa, Dovizioso con la Honda ottavo a 1″504, Hayden con l’altra Ducati nono a 1″636, Simoncelli e Melandri con le Honda Gresini rispettivamente dodicesimo e tredicesimo a 1″966 e a 2″031.
Ma per Vale, nonostante i buoni riscontri del cronometro, rimane il problema  spalla che continua a fargli male ed egli stesso ammette che il problema è serio ed è addirittura stato sottovalutato. <<Ho una lesione al cercine della spalla – commentato amareggiato Rossi –  In condizioni normali non ci sarebbero problemi, ma andare in moto è una sofferenza perchè provo molto dolore quando guido. Non riesco a chiudere bene il braccio sui rettilinei ed in frenata la situazione peggiora. Era meglio se restavo a casa, invece di andare a fare cross a Pesaro! La lesione alla spalla è veramente fastidiosa, perchè interessa la zona più delicata. L’unica soluzione sarebbe l’operazione, ma poi sarebbe troppo lungo il recupero, con la fisioterapia ci vorrebbero almeno quattro mesi prima di un perfetto recupero. E non ho alcuna intenzione di lasciare l’opera appena iniziata. La strada che stiamo per intraprendere è quella dell’esercizio fisico per far crescere la muscolatura attorno alla spalla. In corsa però sarà sempre difficile anche perchè non voglio abusare di antidolorifici>>.
Classifica e tempi delle libere 1.
1  Rossi, Yamaha,  1’49″751
2  Lorenzo, Yamaha, 1’50″120 
3  Capirossi, Suzuki, 1’50″359 
4  Edwards, Tech 3 Yamaha,  1’50″772 
5  Pedrosa, Honda, 1’50″773 
6  Spies, Tech 3 Yamaha,  1’51″004 
7  Stoner, Ducati, 1’51″128 
8  Dovizioso, Honda,1’51″255 
9  Hayden, Ducati, 1’51″387 
10  Barbera, Aspar Ducati, 1’51″582 
11  de Puniet, Honda LCR, 1’51″605
12  Simoncelli, Honda Gresini, 1’51″717 
13  Melandri, Honda Gresini, 1’51″782 
14  Espargaro, Pramac Ducati, 1’52″202 
15  Aoyama, Interwetten Honda,1’52″399 
16  Kallio, Pramac Ducati, 1’52″418 
17  Bautista, Suzuki, 1’55″257 (ore 15:30)

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.