Scarperia – “Show must go on”. Non c’è il Fenomeno di Tavullia, re incontrastato del Mugello dove ha vinto nove volte, sette di fila. “Show must go on”. Col pensiero a Firenze: Dio salvi il re. Un Mugello gelido sugli spalti, le bandiere gialle tristemente ammainate in onore del Fenomeno sofferente su un lettino d’ospedale, rovente in pista per il caldo estivo e la battaglia tutta spagnola. L’insospettabile signor Dani Pedrosa ha “rubato” la pole al connazionale Jorge Lorenzo con il tempo di 1’48″819, superandolo nell’ultimo giro utile a conclusione di un alternarsi in testa che in altra occasione sarebbe stato apprezzato dagli spettatori presenti e supportato dal necessario calore. Dani Pedrosa ha fatto la lepre per buona parte delle qualifiche, restando al comando per oltre 49’, prima di cedere lo scettro a Jorge Lorenzo, che è andato al comando, abbattendo per primo la barriera dell’1’49” con il tempo di 1’48”996. Ma all’ultimo tentativo lo spagnolo dell’Hrc è riuscito a riportarsi al comando, firmando un 1’48″819 che Lorenzo non è riuscito a superare. E’ la seconda pole della stagione per Dani. La prima fila è completata da Casey Stoner che ha ingaggiato un braccio di ferro col compagno in Ducati Nick Hayden alla fine “bocciato” col quarto tempo in seconda fila. La delusione del pomeriggio è stato Andrea Dovizioso il quale non ha saputo dare seguito al secondo posto delle libere 2 scivolando all’ottavo posto con un crono incredibile di 1’50″065, +445 millesimi sul tempo della mattina. Dovizioso, che parte dalla terza fila, è stato superato da Edwards e de Puniet, in seconda fila con Hayden, e da Spies che condivide il terzo allineamento con l’italiano ed Espargaro. Simoncelli undicesimo, Capirossi dodicesimo e Melandri quattordicesimo hanno poco per essere soddisfatti delle loro performance.
Classe 125 – Pole position per il tedesco Sandro Cortese  con la Derbi che ha girato in 1’58″315.Alle spalle di Cortese, lo spagnolo Pol Espargarò con l’altra Derbi, staccato di soli 21 millesimi, che è caduto mentre cercava di migliorare il suo tempo. Terzo tempo per il britannico Bradley Smith su Aprilia. Completa la prima fila l’altro spagnolo Nico Terol. Primo degli italiani Alessandro Tonucci, quindicesimo.
Classe Moto2 – La pole position è andata all’abruzzese Andrea Iannone su Speed Up (quarta pole in carriera) con il tempo di 1’55″598. Secondo lo spagnolo Toni Elias su Moriwaki, terzo il sammarinese Alex De Angelis su Force Gp2. (ultimo aggiornamento ore 18:45)
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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.

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