Silverstone – Anticipando di una settimana la Formula Uno la MotoGP va alla scoperta del nuovo circuito di Silverstone. Sarà la seconda gara senza Valentino Rossi, convalescente dopo l’incidente del Mugello,  con un interesse in calo sia dal punto di vista sportivo sia in riferimento alla audience televisiva. Un campionato del mondo senzsa Valentino Rossi prima o dopo dovrà arrivare ma quello in corso senza il Dottore lanciato verso il suo decimo titolo iridato non ha più la stessa valenza e gli stessi significati sportivi.
La Yamaha ha già comunicato che per le prossime due gare correrà con un solo pilota per la difficoltà che ha di inserire in squadra un elemento credibile dal punto di vista del rendimento e della capacità di portare punti mondiali. La responsabilità ora è tutta sulle spalle di Jorge Lorenzo. Il pilota spagnolo deve dare una sostanza diversa al suo campionato ed accredidarsi come il possibile campione del mondo a fine stagione. In teoria Lorenzo, toltosi di mezzo Valentino, non ha avversari che possano impesierirlo e la sua potrebbe diventare una monotona cavalcata verso l’iride. L’exploit di Pedrosa al Mugello e la buona prova di Dovizioso nella stessa circostanza aspettano una verifica sul campo per capire se la Honda ha veramente colmato il gap che la divideva dalla Yamaha. Se così fosse Lorenzo dovrà lottare duramente per concretizzare il suo sogno iridato. Da parte sua la Ducati e Stoner, almeno lui, devono uscire dal lungo letargo inspiegabile. Il recupero allo stato attuale appare difficile ma una Rossa competitiva e uno Stoner nuovamente motivato potrebbero sconvolgere qualsiasi previsione.
Per la prima volta dal 1986 la MotoGP ritorna sul tracciato di Silverstone per il quinto appuntamento in programma domenica 20 giugno. Oltre a non essere stato inserito nel calendario della classe MotoGP negli ultimi 24 anni, la configurazione del tracciato, come accennato, è stata modificata quest’anno e questo rappresenterà un’ulteriore sfida per tutti i team e i piloti, oltre che per i pneumatici. Per l’occasione la Bridgestone ha selezionato per l’anteriore e per il posteriore la tipologia di pneumatico con mescola media e dura. La scelta è stata fatta tenendo conto della nuova configurazione e della velocità del circuito, della superficie abrasiva del manto stradale, delle temperature e delle condizioni atmosferiche previste.
Il nuovo tracciato di Silverstone presenta una configurazione particolarmente veloce e sarà uno dei circuiti in cui si raggiungeranno le velocità più elevate tra quelli inseriti in calendario. La parte centrale del pneumatico, in particolare di quello posteriore, è particolarmente sollecitata nel veloce rettilineo principale, mentre le curve veloci mettono a dura prova la spalla del pneumatico. Il tracciato presenta otto curve a sinistra e dieci curve a destra e proprio per questo motivo la parte destra del pneumatico è maggiormente sollecitata. Il pneumatico asimmetrico slick per il posteriore sarà utilizzato per aumentare la durata della spalla destra, massimizzando il riscaldamento della spalla sinistra. La superficie della pista è abrasiva e genera elevate temperature e usura dei pneumatici. Si prevedono temperature della pista piuttosto basse ed è per questo motivo che sono stati selezionati pneumatici slick con tipologia di mescola media e dura. L’ampio range operativo di temperature dei pneumatici Bridgestone consente di selezionare in maniera corretta pneumatici da utilizzare nei nuovi tracciati inseriti quest’anno in calendario, in grado di adattarsi alle più diverse condizioni.  (ore 10:00)

Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.

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