Silverstone – Qualifiche ad eliminazione sul nuovo circuito di Silverstone che le moto scoprono una settimana prima della F.1 che quì correrà domenica prossima. A conclusione di un pomeriggio dai risvolti anche drammatici l’ha spuntata la Yamaha di Jorge Lorenzo che ha fatto sua la pole con un giro monstre da 2’03″308 che per soli 126 millesimi ha stroncato la gioia di Randy de Puniet che con la Honda privata del team Cecchinello aveva fatto da parte sua un tempo stratoferico che sembrava imbattibile. Il francese nell’ultimo estremo tentativo di riprendersi la posizione, proprio quando stava facendo accendere i caschi rossi dell’assalto vincente, alla curva 12 è scivolato ed ha chiuso al secondo posto. Stessa curva dove qualche attimo primo è caduto, più rovinosamente, Dani Pedrosa, anch’egli lanciato nell’ultimo assalto verso la possibile pole ma alla fine “condannato” al terzo piazzamento a 278 millesimi da Lorenzo. A differenza di de Puniet che si è prontamente rialzato, Pedrosa è rimasto a terra dolorante alla gamba sinistra sulla quale è passata pesantemente la sua Honda prima di continuare da sola la corsa fino a schiantarsi contro le barriere. Il pilota spagnolo è stato portato via in barella e si attendono accertamenti sulle sue condizioni. Speriamo che dopo Valentino Rossi la MotoGP, anche se solo per questa gara, non perda anche Pedrosa. Sarebbe troppa grazia per Lorenzo che potrebbe correre una gara senza preoccupazione alcuna.
Allo stato attuale se Pedrosa dovesse recuperare la prima fila potrebbe prefigurare una gara combattuta sempre che Dani possa conservare integre le sue potenzialità mostrate al Mugello e quì confermate fino al momento della caduta.
Il grande momento della Honda è dimostrato anche dal quarto posto di Dovizioso che ha preceduto le Ducati di Hayden e Stoner staccati dalla pole di oltre un secondo e quindi con la prospettiva di una gara ancora dietro le… quinte. Settimo posto per Spies con la Yamaha privata davanti ai piloti del team Honda Gresini Melandri e Simoncelli. Loris Capirossi ha continuano nel trend negativo ed ha chiuso al quattordicesimo posto.
Classe 125 – Lo spagnolo Marc Marquez  su Derbi ha conquistato la pole position con il tempo 2’14″667; il secondo tempo è del britannico Bredley Smith  su Aprilia, terzo l’altro spagnolo Pol Espargaro  su Derbi e il connazionale Nico Terol  su Aprilia a completare la prima fila. Il primo degli italiani è Simone Grotzky Giorgi che ha chiuso con il 15mo tempo. (ore 16:30 in Italia)
Classe Moto2 – Claudio Corti ha conquistato la pole position. L’italiano ha girato in 2’09″624 e apre una prima fila tutta targata Suter. Alle sue spalle si sono piazzati il francese Jules Cluzel, il tedesco Stefan Bradl e lo spagnolo Julian Simon. Bene anche Alex Baldolini, settimo, mentre è 15mo Simone Corsi davanti ad Andrea Iannone. 21mo Mattia Pasini. Caduto Raffaele De Rosa. (aggiornato alle ore 18:00 in Italia)
Le condizioni di Pedrosa.
<<Per Dani Pedrosa è solo una contusione ad entrambe le ginocchia. Ha sbattuto prima il destro e poi il sinistro – ha detto il dottor Claudio Macchiagodena della Clinica Mobile dopo la prima visita al pilota della Repsol Honda – Mi sento di escludere delle lesioni ma faremo delle radiografie per averne la certezza. Dani ha solo delle contusioni e dolori ma niente di più. Al 99% lo vedremo domani in gara perchè ha una gran voglia di correre>>. (aggiornato alle ore 19:00 in Italia)

Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.

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