Assen – Ora possiamo cominciare a chiamarlo Lorenzo Il Magnifico. Nel ruolo di unico difensore della fede Yamaha lo spagnolo ci sguazza a suo piacimento anche perché, in verità, di avversari credibili non se ne vedono in giro. Questo campionato senza Rossi che lo ha come predestinato al successo iridato può perderlo solo lui. Gli altri non sanno cosa fare. Non hanno la moto. Troppo marziana la Yamaha.
Lorenzo si è impegnato fino all’ultimo giro utile come se qualcunno avesse potuto insidiargli la posizione e il giro pole di 1’34″515 lo ha fatto proprio nell’ultimissimo tentativo quando de Puniet con la Honda LCR a 282 millesimi aveva da tempo mollato e Stoner  con la Ducati a 288, con problemi tecnici nel finale di qualifica, si era anzitempo accomodato al box rinunciando ad un ipotetico exploit, consapevole di non avere la moto buona.
Randy de Puniet ripete la prima fila di Silverstone ma sa già di non avere il passo gara necessario per contrastare Lorenzo.Qualifiche deludenti per le Honda ufficiali che sembrano andare incontro ad una debacle umiliante. La seconda fila è composta da Spies  con la Yamaha Tech 3, davanti a Hayden  con la Ducati e Dovizioso con la prima delle Honda ufficiali. Pedrosa  con l’altra Honda ufficiale è settimo in terza fila insieme con Simoncelli (Honda Gresini) ed Edwards (Yamaha Tech 3). Capirossi è in quarta fila. Non è sceso in pista Melandri, caduto in mattinata. Marco proverà domani  nel warm-up e i medici olandesi del gran premio valuteranno poi se potrà prendere parte alla gara.
Classe 125 – Marc Marquez ha conquista la quarta pole stagionale, la sesta in carriera, con il tempo di 1’42″191: Ha preceduto i piloti del team Bancaja Aspar, Bradley Smith e Nico Terol rispettivamente in seconda e terza posizione. Quarto il leader del mondiale Pol Espargaró, che completa la prima fila. Decimo Simone Grotzkyj, primo degli italiani; Marconi 23mo e Savadori 26mo davanti a Ravaioli. (ore 15:30)

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.