Aragona – Col destino segnato da Jorge Lorenzo il mondiale MotoGP si avvia alla conclusione. lo spagnolo della Yamaha nelle ultime due gare non è riuscito a vincere, è vero, ma gli importa poco. Gli bastano piazzamenti cautelativi per arrivare forse anche a festeggiare prima della conclusione (7 novembre) il primo titolo iridato.
Il Motomondiale arriva per la prima volta sul circuito del Motorland per il G.P. d’Aragona con ancora acuto il dolore per la morte di Tomizawa a Misano. <<E’ stato molto triste per il nostro sport, ma ora non vediamo l’ora di correre nuovamente e speriamo in un buon week-end in memoria di Tomizawa –  ha detto Valentino Rossi – Il circuito aragonese mi piace molto. E’ complicato, ma divertente e veloce. Credo che la parte migliore sia l’ingresso alla curva numero 16 e non vedo l’ora di guidare la mia M1. Sarà un vero banco di prova. Mi sento più forte e più in forma ogni giorno che passa, così potrò puntare al podio anche questa volta>>.
Valentino Rossi ha girato sul circuito spagnolo di Motorland Aragon, che ha sostituito quello di Ungheria, con una Yamaha R1 poiché il regolamento della MotoGP proibisce ai piloti di allenarsi sui tracciati utilizzati per le gare con le moto da corsa.
Anche altri protagonisti della MotoGP hanno approfittato per provare il nuovo tracciato, e uno di questi è stato Andrea Dovizioso (Honda). Il circuito spagnolo rappresenta una novità nel campionato mondiale del 2010, e quindi Rossi ha dedicato una giornata per prendere confidenza con il disegno della pista. Cosa che hanno fatto anche Jorge Lorenzo, Nicky Hayden e Dani Pedrosa. (ore 09:00)

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.