Araniz – Doveva essere battaglia Ducati-Honda, Stoner-Pedrosa. Così è stato. Troppo evidente il divario nelle fasi di avvicinamento alla gara dell’italiana e della giapponese nei confronti di una Yamaha sofferente. Ma nessuno aveva previsto che il podio della Ducati potesse essere impreziosito dal terzo posto di Hayden. L’americano è stato protagonista di una gara incredibilmente perfetta, come da tempo non gli capitava, e nelle ultime curve è riuscito a scaraventare giù dal podio Lorenzo che per la terza volta consecutiva ha dovuto rinviare il suo trionfo mondiale in anticipo sulla conclusione del campionato.
Partito dalla pole, Casey Stoner non ha sbagliato nulla e ha dominato. L’australiano ha preso subito il largo e per tutta la gara ha tenuto a bada i ripetuti attacchi di Pedrosa che con una Honda velocissima le ha tentate tutte per agganciare il rivale.
Lorenzo, quindi, solo quarto e mai nella possibilità di potere gareggiare alla pari con i due davanti. Quinto Spies  con la Yamaha Tech3 a conclusione di una battaglia elettrizzante con la Honda di Dovizioso, caduto nel finale. Circostanza che ha permesso a Valentino Rossi di prendere il sesto posto ed a Simoncelli il settimo.
Classe 125 – Pol Espargaro si è imposto con la Derbi dopo uno spettacolare duello con Nico Terol (Aprilia), beffato all’ultima curva. Terzo Bradley Smith (Aprilia). Marc Marquez, leader prima della gara odierna e scattato dalla pole, è caduto all’inizio della corsa ed ha perso la leadership. La nuova classifica: Terol primo con 208 punti contro i 202 di Espargaro e i 197 di Marquez.
Classe Moto2 – Partito dalla pole, Andrea Iannone ha vinto da dominatore. L’italiano del team Speed Up ha tagliato il traguardo con oltre 6 secondi di margine su Julian Simon, secondo e seguito a soli 73 millesimi da Gabor Talmacsi. Quarto e giù dal podio il leader del Mondiale, Toni Elias che ha preceduto Simone Corsi e Jules Cluzel. Mentre sono caduti De Angelis e Pasini, che è rimasto coinvolto in un incidente di gruppo alla prima curva. Per Iannone è la settima vittoria in carriera, la terza in Moto2. Nel giro d’onore l’abruzzese ha esibito una bandiera con il n.48 e il volto di Shoya Tomizawa disegnato sull’altro lato: un omaggio al pilota giapponese morto il 5 settembre scorso durante la gara di Misano. Per quanto riguarda la classifica iridata, Elias resta leader con 224 punti davanti a Simon a quota 148. Iannone è terzo con 144 punti. (ore 15:15)

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.