Madonna di Campiglio – Fenomeno e guerriero come se l’età si sia fermata. Valentino Rossi alla prima conferenza stampa in… Rosso come sempre parla chiaro e non si nasconde: <<Speravo di stare un po’ meglio, c’è tanto lavoro da fare ma è un bella gara arrivare abbastanza in forma per i test a febbraio. In Malesia non sarò in gran forma, spero di poter star bene in moto. Sarà una lotta contro il tempo, la situazione della spalla era più  grave di quanto ci aspettavamo. Tornerà al 100% ma ci vorrà più tempo. Il mio primo obiettivo è recuperare la forma dopo l’intervento alla spalla. Era importante essere in forma subito, ma non sarà così, ci vorrà del tempo. Conto di avere una forma accettabile all’esordio della stagione il 20 marzo, per poi essere al 100% in aprile. I miei favoriti per il titolo? Lorenzo e Stoner. Il primo conosce benissimo la moto, ma il secondo ha la Honda e questo sarà molto importante>>.
Della Signora in Rosso di Borgo Panigale il Dottore dice: <<Una moto molto diversa da quelle giapponesi, che sono quasi di serie trasformate in mezzi da MotoGP. La Ducati, invece, è un prototipo. Concettualmente è una cosa diversa. Finora abbiamo modificato qualcosa, la posizione di guida per stare più comodi, ma ci incontreremo a metà strada. Anch’io dovrò adattare il mio stile di guida. Occorrerà non solo una moto veloce, ma che ti aiuti, facendoti correre meno rischi>>.
Ducati e Ferrari sono insieme a Madonna di Campiglio e Vale parla anche di Alonso: <<Ho conosciuto Alonso lo scorso anno mentre ero in visita alla Ferrari. E’ una persona molto simpatica e ho anche tenuto per lui l’anno scorso. Peccato che il campionato non sia andato come la Ferrari e il mio amico Domenicali si aspettassero. Per quanto riguarda la sfida tra me e lui, non credo che ci sia alcuna possibilità di vederci insieme né per la sfida con i kart e nemmeno per quella in macchina. Non sono ancora in forma. Spero che in futuro ci siano ancora delle occasioni per fare delle cose simili. Magari con Fernando sulla MotoGP e io sulla F.1>>.
Tutti i riflettori sono puntati su Valentino Rossi ma alla confedrenza stampa c’è anche Nicky Hayden. Lo yankee interloquisce: <<Sarà un piacere avere a disposizione le informazioni e l’esperienza di Valentino Rossi. Sarà un piacere avere i suoi imput. So che non sarà facile stare vicino a Valentino ma so che funzionerà con lui. Devo accettare la sfida è importante avere un compagno forte. Sarà una sfida forte per me e credo che sarà anche divertente. La moto 2011? Sappiamo di avere un’ottimo mezzo e faremo del nostro meglio a cominciare dai prossimi test. Abbiamo un buon pacchetto>>.
La presentazione ufficiale del Ducati Marlboro Team è stata anche l’occasione per un incontro informale di Gabriele Del Torchio, presidente Ducati Motor Holding, con i numerosi giornalisti presenti all’evento, per fare il punto sull’andamento del mercato motociclistico e sul ruolo, sempre più importante e di riferimento, che Ducati riveste nel panorama internazionale.
<<Il  2010 conclude il triennio del nostro piano strategico-industriale presentato nel gennaio 2008 – ha detto Gabriele Del Torchio – nel corso del quale Ducati ha fatto registrare un continuo miglioramento dei risultati economico-finanziari, soprattutto in termini di marginalità e produzione di cassa.  Nel 2010 Ducati ha incrementato le immatricolazioni del 5%, raggiungendo il valore di 36.200 unità, fatto questo che ci ha consentito di ottenere una quota di mercato dell’ 8,6% migliorando di quasi 1,5 punti percentuali il dato, già positivo, del 2009, confermando la crescita in tutti i mercati e in particolare sui mercati italiano, dove la quota supera oggi il 15%, nordamericano e nel far-east dove le vendite sono cresciute del 64%.
Il drammatico impatto della crisi mondiale sul mercato di riferimento (-52% nell’arco del triennio) ha visto nel 2010 il settore delle 2 ruote perdere un ulteriore 12,1%, in particolare il mercato in cui operiamo è sceso del 13,7%.
In questo difficile scenario Ducati ha completato con soddisfazione un turnaround importante, raggiungendo gli obiettivi prefissati nel piano e continuando costantemente a incrementare i propri investimenti sull’innovazione del prodotto. Dal 2007 ad oggi Ducati ha presentato 12 novità (due in più rispetto alle 10 previste dal piano). Ma essere innovativi non basta e il fatto che siano dimezzati i difetti riscontrati nel periodo di garanzia delle nostre moto la dice lunga sui passi in avanti fatti in termini di qualità.  
Un grande contributo è stato dato dalla nuova Multistrada 1200 che, sebbene resa disponibile soltanto dal mese di aprile 2010, ha registrato 8.887 unità vendute e oltre 7.200 immatricolazioni, conquistando una quota di mercato del 14,3% nel segmento di riferimento, posizionandosi come la seconda moto più venduta al mondo in questa fascia, malgrado fosse al suo primo anno di commercializzazione.
Con il 2011 è iniziato un triennio che ci vedrà concentrati, in modo particolare, sulla crescita, sia nei mercati tradizionali che in quelli emergenti, e sul rafforzamento della struttura economico-finanziaria. Il nuovo piano industriale 2011-2013 vedrà target molto sfidanti in tutte le aree aziendali. Con l’obiettivo di garantire ai ducatisti prodotti sempre più innovativi e premium.
Le competizioni sportive continueranno a rappresentare l’autentico laboratorio di ricerca avanzata, e il mezzo più efficace per alimentare la passione e la simpatia dei tifosi Ducati in tutto il mondo.
Un benvenuto a Valentino Rossi, un ben ritrovato a Nicky Hayden a nome mio e di tutta l’azienda e un ringraziamento a tutti gli sponsor, in primis a Marlboro, il cui contributo, sin dall’inizio della nostra avventura in MotoGP, è stato determinante.  
Il 2011 sarà un anno di rinnovate sfide per Ducati e per il suo ruolo di ambasciatore del Made in Italy sui mercati di tutto il mondo, ma questo è anche l’anniversario dei 150 anni del’Unità d’Italia. Ducati ha voluto con orgoglio raccogliere l’invito del Presidente della Repubblica ed ha deciso di apporre sulle moto di Valentino e di Nicky il logo con il tricolore>>.
(ore 17:00)

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.