Sepang – Tutti al lavoro dopo più di due mesi di inattività. Ventuno le moto in pista e la più veloce è stata quella di Casey Stoner. Il pilota Repsol Honda nel finale ha sorpreso tutti girando in 2’01”574, piazzandosi per 403 centesimi davanti a Jorge Lorenzo (Yamaha Factory) che aveva dominato i test. Terzo tempo per Dani Pedrosa (Repsol Honda), quarto Marco Simoncelli (Honda Gresin) a 318 centesimi, quindi Ben Spies (Yamaha Factory ), Alvaro Bautista (Rizla Suzuki), Hiroshi Aoyama (Honda Gresini), Andrea Dovizioso (Repsol Honda), Colin Edwards (Monster Yamaha). Ultimo dei primi dieci Randy de Puniet (Pramac).  Soltanto dodicesima la Ducati di Valentino Rossi, con 1”388 di ritardo su Stoner. Alle sue spalle quella di Nicky Hayden. Quattordicesimo Capirossi (Pramac).
Nonostante il primo approccio ufficiale non sia stato positivo il Dottore si è dichiarato soddisfatto: <<Poche volte sono stato così contento per un dodicesimo posto perché dopo i test di Misano eravamo abbastanza pessimisti dato che avevo sentito veramente molto male. Qui è andata meglio, soprattutto questa mattina quando siamo riusciti a fare venti, venticinque giri con una buona velocità. Abbiamo ancora tanto lavoro da fare, ma abbiamo anche fatto parecchie cose. Abbiamo lavorato sulla posizione di guida e stiamo cercando di  capire, dei tanti dettagli che possiamo regolare sulla moto, quali siano le soluzioni migliori. La Ducati non va cambiata nel suo dna, dobbiamo sfruttarne i lati positivi e migliorare altri. Purtroppo nel pomeriggio ho perso molta forza e ho fatto più fatica ma alla fine sono riuscito a fare un’altra buona quindicina di giri. Diciamo che al momento ho parecchio dolore e poca forza mentre sarebbe meglio il contrario>>. (ore 18:00 in  Italia)