Sepang – Vola il trio Honda Repsol. Vola così in alto che in due superano il record della pista che deteneva Rossi dal 2009 con 2’00″518. Lo hanno superato Casey Stoner per 347 millesimi, il più veloce anche oggi, e Dani Pedrosa, per 298. Il terzo moschettiere della Honda Dovizioso si è fermato ad appena 13 millesimi dallo spagnolo. Un terzo posto di conquista.
La Yamaha fatto meglio con Ben Spies, quarto a 7 decimi da Stoner, protagonista d’una caduta (senza con seguenze) nel finale alla curva 7, mentre il campione del mondo Jorge Lorenzo (ha lavorato su sospensioni e freni per cercare di limitare la perdita di aderenza del posteriore proprio sul punto di frenata), si è fermato al quinto posto, ultimo pilota a girare sotto 2’01” (2’00″931).
Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini), Colin Edwards (Monster Yamaha Tech3), Hector Barberá (Mapfre Aspar) e Álvaro Bautista (Rizla Suzuki), impegnato oggi sulle geometrie del telaio, completano la top ten, divisi tra loro di poco più di tre decimi.
Per la Ducati ufficiale e privata una giornata da dimenticare: Rossi indebolito dalla febbre, è rimasto lontano dai tempi migliori e Nicky Hayden, Randy de Puniet (Pramac Racing), Loris Capirossi (Pramac Racing) e Karel Abraham (caduta senza conseguenza anche per lui) si sono dovuti accontentarsi delle posizioni rimaste nella top15. In coda Toni Elias (LCR Honda) e Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech3) molto ritardati. (ore 12:00 in Italia)