Sepang – Honda da far paura. La fa già. Tanta. Perché mentre dimostra di essere imprendibile, le altre spremono quel che possono e la guardano da lontano. Il responso della seconda tornata in tre giornate dei test malesi grida ai quattro venti, come uno strillone d’altri tempi, che la Honda e Casey Stoner sono imbattibili. E non solo, perché anche nella giornata conclusiva  le prime quattro posizioni della classifica sono state appannaggio dei tre piloti Repsol Honda e di Marco Simoncelli  del San Carlo Gresini, ma sempre Honda. Casey Stoner e Dani Pedrosa si sono superati a vicenda con l’australiano nuovo detentore del record della pista grazie con 1’59.665 registrato nel secondo giro di oggi e lo spagnolo, decisamente recuperato fisicamente, ad appena 138 millesimi dal compagno di squadra. Entrambi sono riesciti così nell’impresa di fare i 5.548 metri del tracciato malese sotto i 2 minuti. Andrea Dovizioso, veloce anch’egli  ma lontano più di otto decimi dal compagno di squadra australiano.
Gli… inseguitori sono stati ancora una volta guidati dalla Yamaha di Ben Spies. Il texano ha fermato il cronometro su 2’00.678, un secondo netto dal giro veloce dalla Honda di testa. Troppo. Seguono le Yamaha di Colin Edwards (Monster Tech3) e Jorge Lorenzo (Factory Racing) rispettivamente sesto e settimo, con lo spagnolo impegnato in simulazioni di gara più che nella ricerca del tempo sul giro.
In ottava e nona posizione Álvaro Bautista (Rizla Suzuki) ed Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini), gli unici protagonisti in negativo della giornata con una caduta ciascuno, senza conseguenze.
La Ducati anche oggi ha continuato nel limbo dei diseredati. Il più rapido per la Casa di Borgo Panigale è stato Hector Barberá, per la prima volta in pista con i nuovi colori del team Mapfre Aspar (rosso e bianco), mentre Valentino Rossi, rientrato in pista dopo la febbre di ieri, si è classificato undicesimo con 2’01″469. Preoccupante. Tempo “copia e incolla” per il compagno del Dottore, Nicky Hayden il quale ha preceduto Loris Capirossi (Pramac Racing) di appena 24 millesimi di secondo. Completano il gruppo Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech3), Randy De Puniet (Pramac Racing), Toni Elias (LCR Honda) e Karel Abraham (Cardion AB). (ore 12:30 in Italia)