Losail – Sono bastati quattro giri a Casey Stoner, che su questo circuito negli ultimi test aveva già messo tutti in riga. Quattro giri per fare volare la sua Honda nell’imprendibile tempo di 1’55″866, l’unico entro questo range. Tanto più imprendibile quanto è evidenziato dai distacchi che ha inflitto non solo ai compagni di squadra ma anche ai rivali impegnati nella corsa al titolo iridato piloti. Nella giornata degli esordi ufficiali (Valentino Rossi con Ducati, Casey Stoner con Repsol Honda, Ben Spies con Yamaha Factory, Karel Abraham  con Ducati Cardion AB e Cal Crutchlow  con Yamaha Monster Tech3) il “canguro” conferma lo stato di grazia della Honda e si prende la prima vetta d’una classifica ufficiale 2011, nelle libere 1. Stato di grazia della Honda ratificato e sottoscritto da Dani Pedrosa ma a mezzo secondo e 10 millesimi dal compagno di squadra mentre Andrea Dovizioso non ha saputo reggere il ritmo dei due compagni di squadra ed è finito all’ottavo posto, +840 millesimi da Casey e + 230 da Dani. La sorpresa del primo approccio è arrivata da Hector Barberà che conquista la terza piazza  con la Ducati del Team Aspar ad appena 59 millesimi da Pedrosa. Marco Simoncelli con la Honda Gresini si è piazzato quarto a oltre mezzo secondo da Stonere e Valentino Rossi con una progressione che distilla ottimismo è risalito fino al quinto posto a 727 millesimi da Stoner.
Ben Spies ha preceduto al sesto posto il compagno di squadra iridato Jorge Lorenzo il quale con la sua Yamaha ha sommato ben 834 millesimi di distacco da Stoner, anticamera di 1 secondo tondo tondo.
Tra quelli che avrebbero potuto, ma non lo hanno fatto, ottenere un piazzamento migliore c’è Hayden con la Ducati ufficiale finito undicesimo a 1″150 da Stoner e a 431 millesimi dal compagno di squadra Rossi. Tutto il resto rientra in una normalità che dobbiamo considerare da quì in avanti scontata. (ore 19:30 in  Italia)
La classifica delle libere 1.
1.  Casey Stoner, Honda Repsol Team, 01’55″752 
2.  Dani Pedrosa, Honda Repsol Team, 01’56″362 
3.  Hector Barbera, Ducati Aspar Team, 01’56″421 
4.  Marco Simoncelli, Honda Gresini, 01’56″441 
5.  Valentino Rossi, Ducati Marlboro Team, 01’56″479 
6.  Ben Spies, Yamaha Factory Racing Team, 01’56″493 
7.  Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing Team, 01’56″586 
8.  Andrea Dovizioso, Honda Repsol Team, 01’56″592 
9.  Randy de Puniet, Ducati Pramac Racing, 01’56″790 
10.  Colin Edwards, Yamaha Tech 3, 01’56″879 
11.  Nicky Hayden, Ducati Marlboro Team, 01’56″910 
12.  Hiroshi Aoyama, Honda Gresini, 01’56″987 
13.  Loris Capirossi, Ducati Pramac Racing, 01’57″366 
14.  Cal Crutchlow, Yamaha Tech 3, 01’57″429 
15.  Karel Abraham, Ducati Cardion AB Motoracing, 01’57″821 
16.  Álvaro Bautista, Suzuki Rizla MotoGP, 01’58″528 
17.  Toni Elias, Honda LCR, 01’59″087

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.