Losail – Come la carica della cavalleria d’altri tempi. Travolgente e devastante la Honda ha concluso la prima parte del week-end in Qatar distruggendo tutte le avversarie. Non le resta che concludere domani con la vittoria, magari con una doppietta. Casey Stoner ha continuato anche stasera nella sua distruttiva opera che ha coinvolto per primo il compagno di squadra Dani Pedrosa che solo per qualche giro s’era appropriato della pole position costretto a cederla alla prepotenza tecnico-agonistica del “canguro” che ha sparato un giro da 1’54″137, 205 millesimi in meno del battagliero spagnolo. Il campione del mondo fresco di nomina Jorge Lorenzo ha dovuto spremere tutto quel che di buono in questo momento c’è nella sua Yamaha per andare a conquistare la prima fila col terzo tempo. Ma nonostante l’impegno è rimasto indietro di 8 decimi abbondanti da Stoner  e 6 decimi e passa da Pedrosa. Se dal warm-up di domattina non verranno indicazioni diverse (ma non ci facciamo illusioni) la Honda volerà verso una vittoria che appare scontata, come anche l’uno-due. Staremo a vedere chi fra Stoner e Pedrosa alla distanza avrà la capacità di piazzare la botta vincente. Lorenzo stando al riscontro cronometrico di questa sera non solo non è in grado di contrastare i due rivali ma deve temere l’arrembaggio al podio che porteranno Marco Simoncelli, in seconda fila con la Honda Gresini ad appena 41 millesimi dala Yamaha, e il compagno di squadra Ben Spies, quinto a soli 148 millesimi. Per altro Simo è tanto più insidioso in quanto è stato il quarto pilota a rimanere dentro l’1’54”.
La Ducati se non fosse per Hector Barbera che ha preso l’ultimo posto della seconda fila sarebbe, più di quanto già lo sia, al muro del pianto. Le due Desmosedici ufficiali continuano a soffrire d’una depressione perniciosa che ha relegato Valentino Rossi in terza fila, nona posizione, col pesante distacco di 1″500 da Stoner, e Nicky Hayden in quinta, tredicesimo piazzamento, a 1″744. Il Dottore è stato preceduto non solo da Andrea Dovizioso, settimo, che ci può stare considerato che anch’egli ha una Honda ufficiale come i due scatenati della prima fila, ma anche dall’inglese Crutchlow con la Yamaha Tech 3. Ed Hayden da parte sua è stato messo dietro nell’ordine da Edwards, de Puniet e Aoyama. Per le due Rosse ufficiali una gara tutta in salita. Ma è una salita con una pendenza proibitiva. (ore 19:15 in Italia)
Classe 125 – Lo spagnolo Nicolas Terol con la Aprilia parte dalla pole position. In prima fila anche il tedesco Sandro Cortese, anch’egli con l’Aprilia, lo spagnolo Efren Vasquez con la Derbi, e lo spagnolo Sergio Gadea con l’Aprilia. In seconda tre Aprilia con nell’ordine lo spagnolo Hector Faubel, il tedesco Jonas Folger e il francese Johann Zarco e una Derbi con lo spagnolo Alberto Moncayo.
Classe Moto 2 – La prima pole della stagione è stata appannaggio del tedesco Stefan Bradl con la Kalex, La prima fila è completata dallo spagnolo Marc Marquez con la Suter, lo svizzero Thomas Luthi anch’egli con una Sutter e dal giapponese Yuki Takahashi con la Moriwaki, In seconda il francese Jules Cluzel con la Suter, lo spagnolo Julian Simon anch’egli con la Suter, l’inglese Bradley Smith con la Tech 3 e a chiudere il sanmarinese Alex De Angelis con la Motobi.

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.