Estoril – Negli ultimi tre anni ha vinto Jorge Lorenzo, Valentino Rossi ha il record delle vittorie, cinque, la Ducati quì non è mai salita sul podio più alto del Gran Premio del Portogallo. La premessa è questa ma anche quest’altra…Nelle libere 1 di stamane Marco Simoncelli con la Honda del team Gresini, sotto un pallido sole e 18 gradi di temperatura-aria (22 sull’aslafto) ha riproposto la sfida che non aveva potuto finalizzare con la vittoria per la caduta del Gran Premio di Spagna. Suo il migliore tempo della mattinata,1’38″032 media km/h 153,6 al giro numero 20. Le due Honda ufficiali di Casey Stoner e Dani Pedrosa sono state costrette ad accomodarsi rispettivamente in seconda e terza poltrona con distacchi di 209 e 227 millesimi. La terza Honda ufficiale di Andrea Dovizioso ha chiuso al sesto posto a 749 millesimi da Simo.
In questo concerto per Honda hanno provato a suonare al meglio i loro strumenti il campione del mondo in carica Jorge Lorenzo e il nove volte campione del mondo Valentino Rossi. L’uomo delle Baleari si è accomodato al quarto posto a 381 millesimi da Simoncelli e il Dottore al quinto a 537 millesimi.
Se non fosse per Simoncelli in testa… nulla di nuovo sotto il sole. Considerazione che vale nel contesto della teoria della relatività. Ovvero, nelle libere le Honda, ufficiali e non, fanno sfraceli, in gara raccolgono molto meno se è vero che dopo due gran premi a guidare la classifica iridata è Lorenzo che in questa fase della stagione sta per così dire giocando in difesa con una Yamaha non all’altezza delle Honda. Stessa considerazione, ma con valenza diversa, per Valentino Rossi ancora dietro ai rivali di sempre e con uno in più di cui tenere conto, Simo appunto.
Ora aspettiamo il responso del pomeriggio per conferme o cambiamenti al vertice. (ore 12:10 in Italia)
I tempi delle libere 1.
1. Marco Simoncelli, Honda Gresini, 1’38″032 
2. Casey Stoner, Honda Repsol Team, 1’38″241
3. Dani Pedrosa, Honda Repsol Team, 1’38″259
4. Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing, 1’38″413
5. Valentino Rossi, Ducati Team, 1’38″569
6. Andrea Dovizioso, Honda Repsol Team, 1’38″781
7. Colin Edwards, Yamaha Tech 3, 1’38″862
8. Ben Spies, Yamaha Factory Racing, 1’38″895
9. Hector Barbera, Ducati Aspar Team, 1’39″042
10. Randy de Puniet, Ducati Pramac Racing Team, 1’39″779
11. Loris Capirossi, Ducati Pramac Racing Team, 1’39″848
12. Hiroshi Aoyama, Honda Gresini, 1’39″856
13. Cal Crutclow, Yamaha Tech 3, 1’40″129
14. Nicky Hayden, Ducati Team, 1’40″199
15. Toni Elias, Honda LCR MotoGP, 1’40″407
16. Karel Abraham, Ducati Cardion AB Motoracing, 1’40″469
17. Alvaro Bautista Suzuki Rizla MotoGP, 1’41″034

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.