Estoril – Marco Simoncelli, ancora lui. Il pilota della Honda Gresini, nonostante una escursione fuori pista a circa 20 minuti dal termine, ha dominato anche le libere 2.1’37″663 il crono col quale ha migliorato di 4 decimi quello della mattina. Al secondo posto è salito Jorge Lorenzo con la Yamaha che ha migliorato di mezzo secondo il tempo delle libere 1 tenuto dietro da Simo di soli 61 millesimi. Ha tenuto la terza posizione del primo turno Dani Pedrosa con la prima delle Honda ufficiali, il quale per altro ha una volta di più dimostrato che i guai fisici sono stati superati. Pedrosa ha accusato un ritardo di 64 millesimi da Simoncelli, appena un soffio dietro Lorenzo. Se dobbiamo tenere conto delle performance del venerdì possiamo azzardare che la pole position domani pomeriggio sarà un confronto a tre. Questi tre.
Ma bisogna registrare il miglioramento anche di Valentino Rossi e della Ducati. Il Dottore, pur non essendo riuscito ad entrare nel tempo di 1’37” dei primi tre, si è piazzato al quarto posto, migliorando quindi il quinto della mattina, a 439 millesimi da Simoncelli, 378 da Lorenzo e 381 da Pedrosa. Non sono grandi distacchi. Bisognerà verificare quanto riusciranno a migliorare i tre e quanto il ducatista.
Retrocesso dal secondo al quinto posto Casey Stoner con l’altra Honda ufficiale mentre la terza di Andrea Dovizioso è addirittura scivolata in dodicesima posizione.
Sesta posizione per Colin Edwards (Yamaha Tech 3) con mezzo secondo di gap dalla prima posizione. Buon settimo posto per l’esordiente Karel Abraham (Ducati Cardion AB Motoracing). Definiscono la top ten, Ben Spies (Yamaha Factory Racing), ottavo, Nicky Hayden (Ducati Team), nono, ed Hector Barbera (Ducati Aspar Team) decimo. (ore 16:30 in Italia)
I tempi delle libere 2.
1.  Marco Simoncelli, Honda Gresini, 01’37″663 (17 giri)
2.  Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing Team, 01’37″724 (21)
3.  Dani Pedrosa, Honda Repsol Team, 01’37″727 (19)
4.  Valentino Rossi, Ducati Marlboro Team, 01’38″102 (21)
5.  Casey Stoner, Honda Repsol Team, 01’38″102 (15)
6.  Colin Edwards, Yamaha Tech 3, 01’38″203 (22)
7.  Karel Abraham, Ducati Cardion AB Motoracing, 01’38″473 (20)
8.  Ben Spies, Yamaha Factory Racing Team, 01’38″563 (21)
9.  Nicky Hayden, Ducati Marlboro Team, 01’38″596 (20)
10.  Hiroshi Aoyama, Honda Gresini, 01’38″611 (21)
11.  Hector Barbera, Ducati Aspar Team, 01’38″645 (21)
12.  Andrea Dovizioso, Honda Repsol Team, 01’38″658 (22)
13.  Cal Crutchlow, Yamaha Tech 3, 01’38″760 (19)
14.  Toni Elias, Honda LCR, 01’38″912 (21)
15.  Loris Capirossi, Ducati Pramac Racing, 01’39″021 (20)
16.  Randy de Puniet, Ducati Pramac Racing, 01’39″137 (20)
17.  Álvaro Bautista, Suzuki Rizla MotoGP, 01’40″173 (21)

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.