Estoril – Recriminare è la filosofia del deluso. Marco Simoncelli è contento del secondo posto. E’ prima fila, comunque. Non è la pole che fino a 3 minuti dalla conclusione delle qualifiche è stata sua nonostante i continui assalti. Che sarebbe rimasta sua se nell’ultimo tentativo non si fosse coricato abortendo un giro che lo avrebbe rimesso in testa. Sì, perché un attimo prima in cima alla classifica era balzato Jorge Lorenzo con la Yamaha che aveva spodestato la Honda Gresini per 133 millesimi. Caduto Simo, Lorenzo è rimasto saldamente al comando anche se non sono mancati i tentativi di gettarlo giù dalla torre, falliti nel quarto impegnativo settore.
A tenere compagnia ai due in prima fila è arrivato Dani Pedrosa con la prima delle Honda ufficiali il quale ha chiuso a 163 millesimi dal connazionale nemico giurato e ad appena 30 millesimi da Simoncelli. Allo spagnolo rimane il premio di consolazione d’essere il titolare del record del circuito, fatto nel 2009, con il tempo di 1’36″937.
Un’altra Honda ufficiale apre il secondo allineamento. E’ quella di Casey Stoner, anch’egli come Pedrosa, spiaggiato come una balena nell’ultimo quarto settore nel quale Stoner e Simoncelli (prima della caduta) hanno fatto la differenza. L’australiano ha preceduto lo statunitense Ben Spies, quinto con la seconda delle Yamaha ufficiali, e il compagno di squadra Andrea Dovizioso, sesto. I distacchi dei tre dalla vetta sono  rispettivamente di 223, 705 e 912 millesimi.
La prima delle Ducati si trova nell’ultima piazzola della terza fila. Valentino Rossi, ancora desaparecido in qualifica con una Rossa troppo ballerina per rischiare, non si è schiodato dall’1’38 che lo ha relegato in nona posizione. Con un distacco pesante dall’ex compagno di squadra Lorenzo: 1″110! In gara dovrà trasformarsi in San Valentino per dedicarsi ai miracoli. La terza fila è composta anche dalle due Yamaha della Tech 3: in settima posizione c’è Colin Edwards, in ottava Cal Crutchlow. L’altra Ducati ufficiale di Nicky Hayden è confinata al tredicesimo posto, in quinta fila. (ore 16:10 in Italia)
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Classe 125 – Tre Aprilia in prima fila: lo spagnolo Nicolas Terol è in pole position affiancato dal tedesco Sandro Cortese e dal portoghese Miguel Oliverira Por.
Classe Moto2 – Con un ultimo giro strepitoso Bradl ha tolto la pole position a Luthi che a sua volta l’aveva strappata a Simon. Sono loro tre a partire dalla prima fila.

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.