Estoril – Una grande giornata della Honda che ha piazzato le tre moto ufficiali nei primi cinque posti, due sul podio. Soprattutto è stato il giorno di Dani Pedrosa che ha festeggiato il rientro dopo l’operazione alla spalla con una vittoria costruita con intelligenza ma obiettivamente aiutato da un calo improvviso della Yamaha di Jorge Lorenzo negli ultimi tre giri.
La gara ha perso subito uno dei più attesi protagonisti. Marco Simoncelli partito dalla prima fila tra Lorenzo, in pole, e Pedrosa, dopo qualche centinaio di metri è inspiegabilmente scivolato ed ha dovuto mestamente lasciare. Lorenzo scattato in testa ha guidato la gara col connazionale Pedrosa che è subito diventato la sua ombra, senza cedere mai un centimetro. Probabilmente il sorpasso ci sarebbe stato comunque considerato il comportamento dei due piloti, soprattutto nella parte finale del rettilineo principale, è certo che il calo di rendimento improvviso della Yamaha ha agevolato un più facile sorpasso di Pedrosa che da quel momento progressivamente ha scavato un baratro incolmabile: quasi un secondo a giro. Lorenzo, quindi, quì tre volte vincitore, non è riuscito a realizzare il poker che sembrava fatto e si è dovuto accontentare del secondo posto.
La Honda è salita anche sul terzo scalino del podio con Casey Stoner che ha conquistato in partenza la terza posizione senza mai più abbandonarla. L’australiano ha fatto una gara solitaria perché non è mai riuscito ad avvicinare i due davanti né ha dovuto temere rimonte. Alle sue spalle sin dal primo giro battaglia serrata tra la Ducati di Valentino Rossi, che ha subito recuperato la quarta posizione, e Andrea Dovizioso con la terza delle Honda ufficiali. Il Dottore e Andrea hanno replicato il duello che davanti ha visto protagonisti i due spagnoli solo che il sorpasso è avvenuto sotto il traguardo quando sembrava che Rossi avesse ormai conquistato il quarto insperato posto. Dovizioso, uscito dall’ultima curva sulla scia di Vale, ha aspettato l’ultimo istante per venirne fuori e togliere a Valentino la quarta posizione. In pratica una sorpasso al fotofinish. (ore 15:15 in Italia)
LE INTERVISTE NEGLI ARGOMENTI CORRELATI.
Classe 125 – Lo spagnolo Nicolas Terol sul podio più alto, il tedesco Sandro Cortese e il francese Johann Zarco a fargli compagnia. Due Aprilia e una Derbi. E’ il responso di Jerez.
Classe Moto2 – Il tedesco Stefan Bradl con la Kalex non si è lasciato sfuggire la vittoria è ha preceduto sul traguardo lo spagnolo Julian Simon su Suter e il giapponese Yuki Takahashi su Moriwaki.

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.