Le Mans – Casey Stoner, il Re Sole della Honda sul trono di Le Mans. L’australiano ha completato il suo capolavoro abbozzato venerdì e perfezionato in qualifica: sempre primo dalle libere 1 al traguardo. Un successo annunciato, quindi. Tutto il resto fa parte delle sorprese della gara. Andrea Dovizioso secondo con l’altra Honda ufficiale, Valentino Rossi terzo con la Ducati. Vi racconto come è successo.
Battaglia iniziale tra Stoner e Pedrosa che per un paio di giri si scambiano i ruoli in testa alla gara mentre dietro Simoncelli sorpasso dopo sorpasso si porta al terzo posto. Pedrosa si stacca progressivamente da Stoner e Sic comincia la manovra di avvicinamento fino al sorpasso e secondo posto conquistato. Per qualche metro perché Dani non ci sta e si rimette davanti infilando Simoncelli in curva. L’italiano resiste in modo scorretto e scaraventa fuori pista lo spagnolo: caduta, gara rovinata, clavicola destra fratturata. Simoncelli riceve la penalizzazione del passaggio in pit line e perde la posizione. Dietro il trio Lorenzo-Dovizioso-Rossi infuoca la battaglia per il quarto posto che diventa di colpo per il secondo e il terzo posto quando Pedrosa cade e Simoncelli viene penalizzato. Dovi e il Dottore superano Lorenzo, poi è battaglia tra loro. Sorpasso e controsorpasso finché Dovizioso all’ultimo giro prende una manciata di metri ed arriva secondo al traguardo con Rossi sullo scarico. Lorenzo è fuori dal podio. Simoncelli chiude al quinto posto.
Ducati, quindi, inaspettatamente sul podio partendo dalla nona posizione. La Desmosedici ha dimostrato qualche progresso e il Dottore ha potuto metterci del suo per riportarla in alto.
L’ennesimo sorpasso troppo aggressivo di Simoncelli alimenterà le polemiche nei prossimi giorni. Ma questa volta Sic ha sulla coscienza l’infortunio di Pedrosa che appena qualche settimana fa aveva recuperato dal precedente. Per lo spagnolo la corsa al titolo potrebbe essere ora pregiudicata. (ore 14:50)
Classe 125 – Emozionante epilogo del quarto round con la vittoria del sedicenne talento spagnolo Maverick Viñales (Blusens by Paris Hilton Racing), promessa proveniente dal Cev Buckler. Viñales, alla quarta gara mondiale, intraprende un’accesa battaglia durata un’intera corsa con il campione Nicolas Terol (Bankia Aspar): dopo un animato scambio di sorpassi, il giovane riesce ad aver la meglio nella volata finale tra le due Aprilia verso il traguardo. Al terzo posto un altro spagnolo, Efren Vasquez con la Derbi.
Classe Moto2 – Marc Marquez (Team CatalunyaCaixa Repsol) ha conquistato la prima vittoria stagionale dopo un’ottima partenza dalla sesta casella che lo ha visto poi guadagnare prezioso terreno fino al colpo finale, a 5 giri dal termine. Sul podio con Marqeuz il giapponese Yuki Takahashi, secondo, e il tedesco Stefan Bradl, terzo.

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.