Barcellona – Dani Pedrosa salterà il prossimo Gran Premio di Catalogna in programma il 5 giugno. Nei prossimi giorni il ilota della Honda dovrà decidere come comportarsi per recuperare l’infortunio alla clavicola subita a Le Mans, durante il Monster Energy Grand Prix de France.
Pedrosa è tornato subito a Barcellona con le radiografie fatte nel centro medico presente sul circuito. Alla Clinica Teknon, sono stati fatti ulteriori accertamenti che hanno poi confermato la frattura della clavicola destra. Pedrosa ha trascorso la notte in ospedale, immobilizzato con una fasciatura, e deciderà ora se tornare di nuovo sotto i ferri per ridurre la frattura con una placca o se aspettare che l’osso si risani da solo, senza operazione chirurgica.
Qualsiasi sarà la sua scelta finale, la presenza del pilota catalano per il prossimo GP di Catalogna del 5 giugno è più  che incerta.
Pedrosa è caduto dalla moto per essere stato urtato durante un sorpasso da Marco Simoncelli.Lo scontro tra i due piloti Honda ha costretto Pedrosa al ritiro dalla gara. La manovra di Simoncelli è stata giudicata pericolosa dalla direzione di gara che lo ha punito con un ride-through che ha fatto scivolare l’italiano dalla seconda alla quinta posizione.
Dani Pedrosa commenta l’incidente: <<Simoncelli mi ha superato sul rettilineo e, giunti alla curva, ha chiuso la manovra senza lasciarmi spazio. Non ho potuto farci niente. Ho lascioto il circuito con la clavicola rotta mentre lui si è beccato solo una penalizzazione. Eravamo appena usciti dall’incubo operazione chirurgica e adesso mi ritrovo rotto di nuovo. È una cosa ingiusta, non me lo merito>>.
Da parte sua Marco Simoncelli ha detto: <Provo a spiegarvi il mio punto di vista su quanto accaduto: Pedrosa era un po’ in difficoltà, ed infatti in soli tre giri lo avevo avvicinato e superato, poi nel rettilineo mi ha risuperato ed io non volevo resistergli intenzionalmente, infatti dalla telemetria si legge che ho staccato nel punto esatto dei giri precedenti mentre credo lui abbia frenato molto prima ed io mi sono trovato all’esterno, all’entrata in curva, davanti a lui. Io non lo volevo chiudere e gli ho lasciato un metro dal cordolo per poter entrare ma ho visto che si è scomposto e malgrado io abbia tentato di raddrizzarmi, mi ha toccato nella gamba e nella ruota dietro, perdendo l’equilibrio e andando per terra. Ripeto, mi dispiace e sulla penalizzazione non voglio fare assolutamente polemica, anche se ritengo che sia conseguenza di tutto il rumore che si è fatto nei giorni precedenti>>. (ore 19:00)