Losail (Qatar),  – Incredibile! Ducati e Stoner silurati! La prima pole position della stagione MotoGP è della Yamaha di Jorge Lorenzo, matricola della cilindrata regina delle due ruote e compagno di squadra di Valentino Rossi al posto di Colin Edwards. Ma la sorpresa della griglia del Qatar non si ferma a Lorenzo. Ci sono altre due Yamaha, seppure non ufficiali, in prima fila: quella di James Toseland, appena arrivato dalla Superbike, e quella di Edwards ex coequipier del Dottore. Sarà un caso, ma le tre Yamaha montano gomme Michelin, quelle ripudiate da Valentino che l’anno scorso attribuì ai pneumatici francesi gran parte dei suoi fiaschi. Sarà un caso ma l’1’53”927di Jorge sui km 5,380 del giro, l’1’54”182 di Toseland e l’1’54”499 di Edwards sono lì a testimoniare della retrocessione forzata di Stoner dominatore assoluto delle tre ore di libere.
Sarà un caso ma è un fatto che l’incazzato Stoner e la Rossa di Borgo Panigale si sono dovuti accontentare della quarta posizione in seconda fila. Con le gomme Bridgestone a 806 millesimi dalla prima Yamaha, come dire quasi 1 secondo.
E’ chiaro che prendiamo solo atto del riscontro cronometrico e non facciamo correre per la tangente il pronostico perché la gomma da pole è una cosa quella da gara un’altra e le Bridgestone potrebbero ridare a Stoner la sua invincibilità.
Comunque in seconda fila col campione del mondo ci sono le Honda  (Michelin) di De Punite e quella ufficiale (Michelin) di Hayden. Vale soffre con le Bridgestone da pole e si accomoda in terza fila al settimo posto, col ritardo di 1”206. Che sberla! Accanto al Dottore l’altra Honda ufficiale di Pedrosa (Michelin), e la Honda del Team Scot di Dovizioso. Loris Capirossi con la Suzuki ((Bridgestone) è in quinta fila e Melandri con la Ducati ufficiale (Bridgestone) in ultima. Peggio di così per Marco la stagione non poteva cominciare. (ore 23:30)
 

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.