Scarperia – Sembrava un’altra giornata alla Stoner, partenza fulminante, fuga e arrivo solitario per la quinta vittoria in otto gare. E’ mancata la parte conclusiva: Lorenzo con una seconda frazione di gara irresistibile, dopo avere battagliato a lungo con Dovizioso, ha ricucito lo strappo con l’australiano in fuga, lo ha braccato per un centinaio di metri e ad una staccato impensabile lo ha “fucilato” sul posto. Quindi la vittoriosa cavalcata verso il traguardo per il ritorno al successo che mancava da cinque gare (Gran Premio di Spagna). Dietro Stoner ha dovuto subire anche la rimonta di Dovizioso che  l’ha superato all’inizio dell’ultimo giro ed ha guadagnato la manciata di metri che non ha reso possibile la sorpresa all’ultima curva dell’australiano che si è dovuto accontentare del terzo posto che gli consente, comunque, di continuare a guidare la classifica piloti con 28 punti su Lorenzo.
Simoncelli e Spies hanno lottato per tutta la gara, sorpassi e controsorpassi fino alla resa dei conti finale: l’americano ha infilato con un coraggioso allungo l’italiano e lo ha preceduto di una lunghezza sul traguardo.
Gran Premio d’Italia, quindi, che si è concluso a sorpresa ancora a favore della Yamaha, quella del campione del mondo in carica questa volta, che ha anche ottenuto il quarto posto con il vincitore di Assen il quale ha dimostrato una buona continuità di rendimento. La Honda ha dovuto accontentarsi delle due posizioni di rincalzo con le moto ufficiali del Dovi e di Stoner e del quinto posto del Sic con la moto del team Gresini.
L’altro campionato continua a mostrare Valentino Rossi come il migliore della truppa. Anche oggi il puluricampione del mondo è stato autore di una’autorevole rimonta, tra i suoi attuali pari, fino ad arrivare al sesto posto dove si è dovuto fermare perché nel frattempo si era scavato un baratro di quasi 20 secondi che la Ducati di oggi non è in grado di colmare. Se consideriamo le due Yamaha e le tre Honda davanti, la Ducati ufficiale di Rossi è stato la migliore del “secondo lotto”, tra l’altra Ducati ufficiale di Hayden (decimo) e quelle private, le Honda Repsol di Pedrosa (ottavo), Gresini di Aoyama (undicesimo), LCR di Elias (ultimo), la Yamaha Tech 3 di Edwards (nono). Il convento per ora passo questo. Per quanto ancora? (ore 15:15)
Classe 125 – Successo dello spagnolo dell’Aprilia Nico Terol. L’iberico ha beffato sul rettilineo di arrivo il francese Johann Zarco (Derbi), a lungo in testa nella gara. Terzo gradino del podio per l’altro spagnolo Maverick Vinales (Aprilia) giunto a 8”. Il migliore tra i piloti italiani e’ stato Simone Grotzky Giorgi (Aprilia), 12mo. Terol ha 153 punti in classifica generale, Zarco è secondo con 114.
Classe Moto2 – Ha vinto lo spagnolo Marc Marquez. Il pilota della Suter, al terzo successo stagionale, ha preceduto il tedesco Stefan Bradl (Kalex) e il britannico Bradley Smith (Tech3). Quarto posto per il sammarinese Alex De Angelis (Motob-TSR), quinto Andrea Iannone (Suter). Settimo posto per Simone Corsi (FTR) mentre Mattia Pasini è 20mo. Bradl comanda la classifica con 147 punti davanti a Marquez con 95 e Corsi con 76.

Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.

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