Sachsenring – Il Motomondiale torna in pista con il Gran Premio di Germania, nono appuntamento in programma domenica 17 luglio sul tracciato del Sachsenring, per la prima di due gare consecutive (la successiva è a Laguna Seca) che precedono la pausa estiva, al termine di un periodo intenso con sei gare disputate in otto settimane.
Il nuovo circuito del Sachsenring è stata inaugurato nel 1998 ed era lungo inizialmente solo 3.508 km, con una piccola sezione del tracciato appartenente al vecchio tracciato. Con le successive modifiche apportate nel 2001 e nel 2003 la lunghezza è ora di 3.671 km. E’ il tracciato più corto del campionato. La mancanza di tratti veloci comporta un assetto diverso per le moto che non esprimono tutta la loro potenza. La pista, che si percorre in senso antiorario, è stretta e tortuosa, richiede una buona prestazione del motore e una precisione di guida assoluta per non perdere la traiettoria ideale. Il G.P. di Germaniaè abbastanza impegnativo anche per quanto riguarda i sistemi frenanti delle moto.
La gara ha visto salire sul gradino più alto del podio tre vincitori diversi negli ultimi tre anni, in sella a moto di tre differenti team: 2008 – Stoner (Ducati), 2009 – Rossi (Yamaha), 2010 – Pedrosa (Honda). L’anno scorso il Gran Premio si disputò in due parti a seguito dell’interruzione nelle fasi iniziali per un incidente che  coinvolse Randy de Puniet (LCR Honda), Aleix Espargaró (Ducati Pramac Racing Team) e Álvaro Bautista (Suzuki) e Dani Pedrosa (Honda Repsol) ottenne la seconda vittoria della stagione precedendo Jorge Lorenzo (Yamaha) e Casey Stoner (Ducati).
Stoner cercherà in questa occasione di aumentare il vantaggio di 19 punti su Jorge Lorenzo in classifica generale su una pista dove è salito sul podio la scorsa stagione ed ha conquistato la vittoria nel 2008.Con il terzo posto del Mugello, Stoner è salito sul podio per la 50esima volta nella classe regina. Solo due piloti australiani hanno fatto meglio: Doohan con 95 podi, Gardner con 52.
Andrea Dovizioso è al top della forma dopo aver ottenuto quattro podi nelle ultime cinque gare che lo hanno consolidato al terzo posto in campionato mentre Dani Pedrosa, il terzo elemento della Honda Repsol, tornato sulla scena mondiale in Italia dopo un mese e mezzo di assenza, ha continuato ad allenarsi dopo il Mugello  per riacquisire lo stato di forma ideale in vista di uno degli appuntamenti più impegnativi della stagione. Al Sachsenring lo spagnolo può vantare quattro vittorie (due delle quali in MotoGP, l’ultima nel 2010) e cinque podi.
La pista tedesca  ha un tracciato particolare ma apprezzato da Valentino Rossi, cinque volte vincitore in carriera, che con la sua squadra continuerà a lavorare sugli assetti della GP11.1 con la quale ha debuttato due gare fa, e che quindi, è ancora in una fase iniziale della ricerca della giusta messa a punto.Valentino Rossi è il pilota che vanta il maggior numero di vittorie sul nuovo circuito del Sachsenring con 5 vittorie (1 in 250, 4 in MotoGP), ed è seguito da Dani Pedrosa a quota quattro (2 in 250, 2 in MotoGP).
Anche Nicky Hayden, che predilige i tracciati che si percorrono in senso antiorario, ama la pista tedesca dove è già salito quattro volte sul podio.
Il quinto posto conquistato al Mugello rappresenta per Marco Simoncelli il punto dal quale ripartire. Il risultato ottenuto sulla pista toscana non lo ha soddisfatto particolarmente ma è stato comunque positivo.
Per il pilota del team San Carlo Honda Gresini, dopo le debacle di Silverstone ed Assen, era fondamentale arrivare per ritrovare fiducia in stesso. Dopo le convincenti prove del venerdì e del sabato, sulla pista toscana, le aspettative per la gara erano sicuramente diverse ma per Simoncelli era importante ritrovare la fiducia e la convinzione di avere le potenzialità per poter essere un protagonista della MotoGP.La conferma è arrivata dai test del lunedì dove Simoncelli è stato secondo a Stoner per soli 0,096 millesimi di secondo. Una  buona premessa per l’appuntamento del Sachsenring, circuito sul quale il pilota del team San Carlo Honda Gresini ha primeggiato in 250 nel 2008 e 2009 e lo scorso anno, al debutto in MotoGP, si è difeso egregiamente.
In Gewrmania ci saràò il rientro di Loris Capirossi dopo l’incidente. Il pilota italiano in questi giorni ha continuato il programma di riabilitazione svolgendo fisioterapia per cercare di recuperare le forze necessarie ad affrontare al meglio il weekend tedesco.
Il circuito, situato a circa cento chilometri da Dresda, con le insidiose curve e i continui cambi di direzione è anche uno dei più lenti. All’inizio della stagione, quando era stata fatta una prima selezione delle tipologie di mescole da utilizzare nei vari appuntamenti del campionato del mondo, Bridgestone aveva selezionato per il Gran Premio di Germania pneumatici slick con mescola più morbida per il posteriore, utilizzando il composto di gomma ultra soft sviluppato alla fine del 2010 per massimizzare le performance di riscaldamento del pneumatico. Il tracciato del Sachsenring, stretto, tortuoso e da percorrere in senso antiorario, presenta un manto stradale piuttosto abrasivo che genera un’elevata temperatura e usura dei pneumatici. La pista presenta prevalentemente curve a sinistra lunghe e veloci. Per affrontarle è necessaria una mescola più dura per la spalla sinistra del pneumatico posteriore rispetto alla  spalla destra. La mescola più dura sul lato sinistro aumenta la durata del pneumatico, mentre quella più morbida sul lato destro migliora l’aderenza con un range di temperature di utilizzo più basse. Il Sachsenring presenta alla partenza due curve lente a destra e successivamente una sezione di curve veloci a sinistra che portano al rettilineo finale, interrotte solo dalla veloce curva 12, per un totale di dieci curve a sinistra e quattro a destra. Le condizioni climatiche sono spesso instabili nella zona e la temperatura varia piuttosto velocemente.
La pista tedesca è particolarmente impegnativa per il pneumatico anteriore e per questo motivo la Casa giapponese ha selezionato la tipologia di pneumatico con mescola dura ed extra dura. Quest’ultima mescola è stata precedentemente utilizzata all’anteriore in occasione della gara d’apertura della stagione in Qatar. Rispetto allo scorso anno, la tipologia di pneumatico per l’anteriore è rimasta invariata.
Il pneumatico slick per il posteriore è disponibile con mescola media e dura, con una gradazione più morbida rispetto al 2010. Entrambe le opzioni incorporano la mescola extra soft nella spalla destra e presentano una speciale costruzione sviluppata per i tracciati del Sachsenring e di Philip Island per far fronte all’elevata temperatura.
Il programma del week-end:
Venerdi 10:10-10:55 Prove libere 1; 14:10-14:55 Prove libere 2  
Sabato 10:10-10:55 Prove libere 3; 13:55-14:55 Qualifiche  
Domenica 09:40-10:00 Warm up; 14:00 Gara (ore 18:00)

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.