Sachsenring – Il copione è lo stesso di questi tutti gli altri week-end. La Honda domina le libere. Ai primi due posti quella del team Gresini di Marco Simoncelli e quella ufficiale del team Repsol di Casey Stoner. Tra i due una differenza di 181 millesimi. Il primo match, quindi, va alla Honda e la Yamaha si deve accomodare al terzo posto con Jorge Lorenzo che da Sic si è preso 223 millesimi e da Casey appena 42.
Cielo attraversato da grosse nuvole grigie e vento freddo del nord che fa scendere la temperatura sui 15 gradi. Probabilmente, proprio a causa delle basse temperature, molte sono state le cadute che hanno accompagnato l’intera sessione. In apertura, dopo soli 4 minuti, va giù Stoner all’altezza della curva numero 11. Le gomme fredde e la conseguente difficoltà nel controllo dell’anteriore costringono sull’asfalto anche Toni Elias che cade nella stessa curva a 8 minuti dall’avvio.
La sorpresa della mattina può essere considerata la Ducati di Nicky Hyden che ha chiuso la sessione al quarto posto a +382 millesimi dalla Honda di testa. Tanto più sorpresa in quanto Valentino Rossi, con l’altra Ducati ufficiale, è stato confinato al quattordicesimo posto con più di un secondo di distacco (1″689). Il Dottore ha l’alibi di una caduta nella difficile curva 11 dove è andato giù dopo 15 minuti finendo a forte velocità sulla ghiaia. Fortunatamente per lui solo una leggera abrasione all’avambraccio destro ma è stato costretto a completare solo undici giri.
Le altre due Honda ufficiali di Andrea Dovizioso e di Dani Pedrosa si sono classificate, rispettivamente al quinto e all’undicesimo posto con +532 millesimi l’italiano e +781 lo spagnolo.
Il quadro dei piloti di prima fascia si completa col nono posto di ben Spies con la Yamafa ufficiale (+753 millesimi da Simoncelli). L’americano è stato preceduto da Karel Abraham (Ducati Cardion), Hector Barbera (Ducati Aspar) e Randy de Puniet (Ducati Pramac). La top ten è completata da Colin Edwards con la Yamaha Tech 3.
Il rientrante Loris Capirossi si è classificato ultimo con la sua Ducati Pramac. (ore 11:15)
I tempi delle libere 1.
1.  Marco Simoncelli, Honda Gresini, 01’22″823 (23 giri)
2.  Casey Stoner, Honda Repsol Team, 01’23″004 (15)
3.  Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing Team, 01’23″046 (14)
4.  Nicky Hayden, Ducati Marlboro Team, 01’23″205 (22)
5.  Andrea Dovizioso, Honda Repsol Team, 01’23″355 (23)
6.  Karel Abraham, Ducati Cardion AB Motoracing, 01’23″416 (23)
7.  Hector Barbera, Ducati Aspar Team, 01’23″433 (23)
8.  Randy de Puniet, Ducati Pramac Racing, 01’23″534 (25)
9.  Ben Spies, Yamaha Factory Racing Team, 01’23″558 (24)
10.  Colin Edwards, Yamaha Tech 3, 01’23″594 (20)
11.  Dani Pedrosa, Honda Repsol Team, 01’23″604 (19)
12.  Álvaro Bautista, Suzuki Suzuki MotoGP, 01’23″989 (24)
13.  Cal Crutchlow, Yamaha Tech 3, 01’24″162 (22)
14.  Valentino Rossi, Ducati Marlboro Team, 01’24″512 (11)
15.  Hiroshi Aoyama, Honda Gresini, 01’24″620 (24)
16.  Toni Elias, Honda LCR, 01’26″060 (7)
17.  Loris Capirossi, Ducati Pramac Racing, 01’26″334 (18)

Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.

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