Sachsenring – L’urlo di guerra lanciato da Lorenzo e la Yamaha nelle libere 3 non ha messo paura alle Honda. Casey Stoner con un supersonico 1’21″681 ha conquistato la pole position (sesta della stagione su nove gare) e Dani Pedrosa, 252 millesimi più lento, il secondo posto. Al campione del mondo in carica c’è voluto un… tempo supplementare nel finale per passare dal sesto al terzo posto per conquistare la prima fila che sembrava essergli sfuggita per l’impegno profuso da Simoncelli.
Il Sic, invece, è stato retrocesso alla seconda. Gli rimane la consolazione d’essere stato tra i quattro che sono scesi sotto l’1’22” e con +273 millesimi dalla Honda ufficiale di testa. Con il pilota del Team Gresini nel secondo allineamento ci sono l’altra Yamaha ufficiale di Ben Spies (+375 millesimi) e la terza delle Honda ufficiali di Andrea Dovizioso (+476 millesimi).
Il migliore tra i ducatisti ufficiali e privati ha continuano ad essere Nicky Hayden che ha conquistato la terza fila, ottavo tempo, che condivide con Colin Edwards (settimo con la Yamaha Tech 3) e Randy de Puniet (nono con la Ducati Pramac).
In un week-end dai risvolti penosi, peggiorato col passare dei giorni, Valentino Rossi ha toccato letteralmente il fondo: partirà dall’ultima fila, in penultima posizione crocifisso impietosamente dal secondo e passa di distacco che ha accumulato sin dal primo gran premio rispetto alle moto più veloci.
Meglio di lui hanno fatto Alvaro Bautista con la Suzuki, Hector Barbera con la Ducati Aspar Team, Cal Crutchlow con la Yamaha Tech 3, Karel Abraham (che ha collezionato due cadute nel pomeriggio dopo quella della mattina) con la Ducati Cardion, Toni Elias con la Honda Lcr e Hiroshi Aoyama con la Honda Gresini. Peggio Sylvain Guintoli, sostituto di Loris Capirossi in Ducati Pramac. (ore 15:30)
Classe 125 – Sono cinque gli spagnoli nei primi cinque posti. Il più veloce, che ha conquistato la pole position, è stato il 16enne Maverick Vinales (Aprilia): 1’27″477. Alle sue spalle Hector Faubel, Louis Salom, Nico Terol e Sergio Gadea (tutti su Aprilia). Il migliore tra i piloti italiani è stato Luigi Morciano (Aprilia), 18mo.
Classe Moto2 – Marc Marquez (Team Catalunya Caixa Repsol) ha conquista la sua terza pole stagionale grazie ad un crono di 1’24″733. Il pilota di casa Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing) ha ottenuto il secondo tempo con 129 millesimi di ritardo. La prima fila è completata dallo spagnolo Aleix Espargaro (Pons HP 40). A sorpresa balza in quarta posizione, ad aprire la seconda fila, il pilota italiano del team Gresini Racing Moto2 Michele Pirro.

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.