Laguna Seca – Deve avere parentele con l’italiano Vittorio Alfieri e non lo sapevamo. Lo abbiamo scoperto oggi pomeriggio. Volli, volli, fortissimamente volli… la pole dopo la spettacolare e pericolosa caduta di stamane e il forte dolore ad una gamba. Jorge Lorenzo ha fermato il cronometro su 1’21″202 e nessuno è stato capace nel prosequio del pomeriggio a fare meglio di lui. Sicché la Yamaha ha messo il bavaglio alla muta famelica delle Honda che ha occupato, quasi militarmente, il resto delle prime file del parterre. In prima fila col secondo tempo ci sono Casey Stoner, che ha ceduto a Lorenzo 72 millesimi, e col terzo tempo Dani Pedrosa il cui distacco dal connazionale è stato di 183 millesimi. La seconda fila è aperta dalla Yamaha di Ben Spies, +376 dal compagno di squadra, anch’egli domatore di due Honda, quelle di Marco Simoncelli, quinto con 494 millesimi di ritardo, e di Andrea Dovizioso, sesto con +629.
Valentino Rossi ha dovuto metterci del suo per conquistare la terza fila con la sua Ducati, per la circostanza la migliore tra quelle in gara. Vale ha conquistato il settimo tempo ma non ha potuto evitare il solito baratro di un secondo che costituisce il gap tra la sua Desmosedici e la moto che a turno conquista il vertice. Terza fila tutta ducatista con Hector Barbera e Nicky Hayden rispettivamente ottavo e nono. (ore 00:22 in Italia)

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.