Brno – Sesta vittoria su 11 gare per Casey Stoner e seconda consecutiva. Ma questa in terra ceca è una vittoria che vale più della dotazione di 25 punti in quanto la Yamaha di Jorge Lorenzo, che ha pagato la scelta della gomma morbida sull’anteriore, è stata travolta dallo tsunami scatenato dall’Honda che ha portato sul podio anche Andrea Dovizioso e Marco Simoncelli, per la prima volta sul podio della MotoGP,  i quali hanno tolto punti preziosi al campione del mondo in carica arrivato quarto e che nel finale di gara ha dovuto tenere a bada i rimontanti Ben Spies, quinto, e Valentino Rossi, sesto come in partenza. Con i 25 punti di oggi Stoner allunga nella classifica iridata su Lorenzo sempre secondo ma ora a 32 punti, incalzato da Dovizioso che è dietro di 23 punti.
Purtroppo è venuto a mancare l’apporto di Dani Pedrosa, candidato al successo non solo per avere dominato le libere e le qualifiche ma anche per quel che aveva dimostrato nel warm up di stamane, ma sfortunato nelle fasi di avvio, uscito di scena per una caduta dopo tre giri quando era in testa. Da quel momento Stoner, dopo avere neutralizzato l’arrembaggio di Dovizioso, ha fatto gara a sè volando in solitaria verso il traguardo a suon di giri record. Solo  nel finale l’australiano ha rallentato ma ormai mancavano tre giri alla conclusione ed il suo cospicuo vantaggio era incolmabile per chiunque.
Dovizioso e Simoncelli a metà gara hanno superato uno dopo l’altro un Lorenzo in difficoltà ed hanno ingaggiato un appassionante duello per il secondo posto che è stata appannaggio di Andrea il  quale nelle fasi topiche ha saputo prendere un discreto margine così come Marco su Lorenzo. Il quale, per altro, ha dovuto guardarsi le spalle dal compagno di squadra Ben Spies e da Valentino Rossi che con la Ducati era sembrato potesse oggi compiere un autentico miracolo. Il Dottore alla fine si è dovuto accontentare di confermare la sesta posizione di partenza (in classifica iridata ora è quarto) davanti al compagno di squadra Nicky Hayden. (ore 15:30)
 
Classe 125 – Primo successo in carriera del tedesco Sandro Cortese con l’Aprilia. Al secondo posto il francese Johann Zarco (Derbi), terzo lo spagnolo Moncayo (Aprilia). Zarco si porta a soli 12 punti dal leader del Mondiale, lo spagnolo Nico Terol, costretto al ritiro per noie meccaniche a metà corsa, quando era in lotta per il successo.
Classe Moto 2- Vittoria dell’italiano Andrea Iannone (Suter), secondo lo spagnolo Marquez (Suter), terzo il tedesco Bradl (Kalex). Gara spettacolare, con ben cinque piloti a contendersi la vittoria negli ultimi giri. Quarto posto finale per Alex De Angelis (Motobi-TSR). In classifica generale, Bradl e’ sempre in testa con 183 punti, seguito da Marquez a 140.

SHARE
Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.